FONTE DI LEGITTIMITA' PER LA DIFFUSIONE DI TUTTI I MESSAGGI DELLA MADONNA DI ANGUERA PER TUTTI I SITI WEB NON RICONOSCIUTI COME AFFILIATI DAL SITO UFFICIALE BRASILIANO DI PEDRO REGIS, PERTANTO RISULTANO SITI INDIPENDENTI MA LEGITTIMI. Massimiliano Bruno
IN QUESTO MOMENTO VI BENEDICO E CHIEDO CHE DIO VI DIA LA FORZA E IL CORAGGIO PER ACCETTARE LA MISSIONE CHE VI HO DATO. BENEDICO PURE I VOSTRI PROGETTI, I PROGETTI CHE AVETE SVILUPPATO PER RENDERE NOTI I MIEI MESSAGGI.
1.238 - 8 marzo 1997
CARI FIGLI, VOGLIO CHE TUTTI I MIEI POVERI FIGLI CONOSCANO I MIEI MESSAGGI. NON STATE CON LE MANI IN MANO. DITE A TUTTI QUELLO CHE VI HO TRASMESSO DURANTE QUESTI ANNI. Vi ho dato così tanti messaggi e voi volete ancora sapere come diffonderli o che cosa significa che dovreste portarli al mondo. SAPPIATE CHE DESIDERO LA VOSTRA UNIONE. Siate sempre pronti con il vostro sì alla mia chiamata. PROSEGUITE CON LA VOSTRA IDEA DI DIFFONDERE I MIEI APPELLI. AIUTATE IL MIO ELETTO* NELLE SUE NECESSITA’ MATERIALI E SPIRITUALI. Non potete stare con le mani in mano. Fate uno sforzo. Non perdetevi d’animo. Coraggio. Sappiate affrontare le vostre difficoltà con gioia. Avrete sempre delle difficoltà, ma non scoraggiatevi. Io sono con voi. IN QUESTO MOMENTO VI BENEDICO E CHIEDO CHE DIO VI DIA LA FORZA E IL CORAGGIO PER ACCETTARE LA MISSIONE CHE VI HO DATO. BENEDICO PURE I VOSTRI PROGETTI, I PROGETTI CHE AVETE SVILUPPATO PER RENDERE NOTI I MIEI MESSAGGI. Coraggio, figli cari. Io sarò sempre con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace. * Eletto = Pedro Regis

martedì 15 agosto 2017

APOCALISSE - COME SOPRAVVIVERE Messaggio di Anguera n. 1.708 del 4/03/00 " COME LE PIANTE NON POSSONO SOPRAVVIVERE SENZA PIOGGIA, COSI’ I CRISTIANI NON POSSONO SOPRAVVIVERE SENZA PREGHIERA." Msg n. 2.518 del 03.05.2005 APOCALITTICO ATTACCO TERRORISTICO - "Cari figli, armi nucleari e biologiche saranno usate dagli uomini dalla grande barba e il terrore si diffonderà in varie nazioni. SAPPIATE CHE CI SARA’ UN GRANDE CAOS NELL’ ECONOMIA MONDIALE E SOLO I MITI E GLI UMILI DI CUORE RIUSCIRANNO A SOPRAVVIVERE" Msg. n. 2.548 del 14/7/05 "GLI UOMINI DALLA GRANDE BARBA STANNO PREPARANDO UNA GRANDE AZIONE MALEFICA. IN DIVERSE ZONE E NELLO STESSO MOMENTO VERRANNO SOFFERENZA E DOLORE. UN ESERCITO ESPLODERÀ." 165 – 29 aprile 1989 Vi chiedo di pregare il ROSARIO con fervore e gioia. Chiunque preghi il ROSARIO mi dona grande gioia, dunque pregate. Ascoltate ciò che la vostra Madre celeste sta dicendo, quando ella dolcemente vi ricorda come dovete prepararvi ai gravi avvenimenti che stanno per colpire il mondo. Lasciate che io vi guidi. Molti di voi sono vittime di tentazioni, dubbi e critiche riguardo alle mie apparizioni. Non amareggiate il mio Cuore con le vostre critiche e la vostra mancanza di fede.



POST DEL 28/07/2013 - AGGIORNAMENTO DEL 07/8/2014


  • Dal 1987, la Madonna appare ad Anguera (Brasile) al veggente Pedro Régis, dettandogli messaggi per tutta l'umanità. I messaggi vengono trasmessi 3 volte a settimana: ogni martedì e sabato, più un altro giorno variabile.
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Questa è una interpretazione personale e non corrisponde necessariamente al vero significato dei messaggi e delle profezie date dalla Madonna ad Anguera. Si consiglia di visitare il sito ufficiale www.madonnadianguera.it".

Orologio dell'apocalisse


Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Orologio dell'apocalisse (Doomsday Clock in inglese) è una iniziativa ideata nel 1947 dagli scienziati della rivista Bulletin of the Atomic Scientists dell'Università di Chicago che consiste in un orologio metaforico che misura il pericolo di una ipotetica fine del mondo a cui l'umanità è sottoposta.
Il pericolo viene quantificato tramite la metafora di un orologio simbolico la cui mezzanotte simboleggia la fine del mondo mentre i minuti precedenti rappresentano la distanza ipotetica da tale evento. Originariamente la mezzanotte rappresentava unicamente la guerra atomica, mentre dal 2007 considera qualsiasi evento che può infliggere danni irrevocabili all'umanità (come ad esempio i cambiamenti climatici).[1]
Al momento della sua creazione, durante la guerra fredda, l'orologio fu impostato a sette minuti dalla mezzanotte; da allora, le lancette sono state spostate 21 volte. La massima vicinanza alla mezzanotte (due minuti) è stata raggiunta nel 1953, dopo i test di armi termonucleari da parte di USA e URSS, e mantenuta fino al 1960; la massima lontananza è stata di 17 minuti, tra il 1991 (trattati START) e il 1995.[2]
Nel 1947, gli scienziati del Bulletin of the Atomic Scientists decisero di trasformare la propria pubblicazione ufficiale da semplice newsletter, nata due anni prima, in un periodico a cadenza mensile[3].
Fu così che il cofondatore della rivista Hyman Goldsmith, chiese all'artista Martyl Langsdorf[4] (moglie del ricercatore del Progetto Manhattan Alexander Langsdorf jr.) di realizzare il disegno dell'orologio. Esso apparve per la prima volta sul numero di giugno 1947 e da lì in poi sarebbe stato sempre presente sulla copertina del Bulletin a simboleggiare l'impegno dei suoi fondatori e dalla comunità scientifica per informare il pubblico e i leader politici mondiali riguardo al pericolo delle armi nucleari[3].
Con la fine della guerra fredda e la dissoluzione della cortina di ferro il nucleare non fu più considerato come la sola minaccia per il futuro dell'umanità; a partire dal 2007, infatti, lo spostamento delle lancette è condizionato anche dai pericoli derivati dai cambiamenti climatici, dall'effetto serra, dall'inquinamento e dai nuovi sviluppi nel campo delle armi biologiche e dell'ingegneria genetica, temi sui quali il Bulletin ha iniziato a porre la sua attenzione[1].
Nel gennaio 2007 il designer Michael Bierut, che lavora per il Bulletin's Governing Board, ha ridisegnato l'orologio per conferirgli un aspetto più moderno.
a decisione se muovere o meno l'orologio viene effettuata dallo Science and Security Board del Bulletin of the Atomic Scientists ogni anno.[5] Ciò ha fatto sì che in alcuni casi non ci fosse il tempo materiale per spostare le lancette durante eventi dalla durata molto breve, come la crisi dei missili di Cuba che durò 13 giorni e fu resa pubblica solo a partire dal nono.

1947723:53 —Impostazione iniziale dell'orologio.
1949323:57+4L'URSS effettua il suo primo test nucleare. Inizia la corsa agli armamenti[3].
1953223:58+1Si sviluppa la bomba all'idrogeno, prima da parte degli USA e nove mesi dopo dall'URSS. Nell'ottobre 1952 un test termonucleare distrugge un atollo nell'Oceano Pacifico. È il periodo in cui l'orologio è stato più vicino alla mezzanotte[3].Test di armi nucleari "Ivy Mike"
1960723:53−5L'opinione pubblica percepisce l'aumento di un pericolo nucleare. Le grandi potenze cercano, per la prima volta, un accordo diplomatico per non entrare in conflitto[3].
19631223:48−5Viene siglato il Partial Test Ban Treaty, il trattato sulla messa al bando dei test nucleari[3].Firma del Partial Test Ban Treaty
1968723:53+5La guerra del Vietnam si intensifica, la regione mediorientale diventa instabile: conflitto India-Pakistan del 1965 (Kashmir) e guerra arabo-israeliana del 1967Cina e Francia si dotano di armamenti nucleari[3].Guerra del Vietnam
19691023:50−3Viene firmato il trattato di non proliferazione nucleare da molte nazioni del mondo. Non aderiscono IsraeleIndia e Pakistan[3].
19721223:48−2Firmati i trattati SALT I ed il trattato anti missili balistici[3].Firma del SALT I
1974923:51+3Primo test nucleare da parte dell'India (Smiling Buddha)[3].
1980723:53+2Si interrompono i colloqui diplomatici fra USA e URSS. Si rafforza l'idea che un armamento nucleare sia indispensabile alla sicurezza nazionale[3].
1981423:56+3L'URSS invade l'Afghanistan, gli USA boicottano i giochi olimpici di Mosca 1980. L'intensificazione della corsa alle armi e guerre in Afghanistan, Sud Africa e Polonia accrescono la tensione mondiale[3].
1984323:57+1Il dialogo fra le due super-potenze si interrompe. L'URSS boicotta i giochi olimpici di Los Angeles 1984. Il presidente Reagan spinge per un riarmo nucleare definendo i sovietici L'impero del male[3].Olimpiadi di Los Angeles 1984
1988623:54−3Dialogo fra Ronald Reagan e Mihail Gorbačëv. USA e URSS firmano il Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty[3].Firma del trattato INF
19901023:50−4Cade il muro di Berlino. Alcune nazioni dell'Europa dell'est diventano indipendenti dall'URSS[3].Il muro di Berlino
19911723:43−7Viene firmato il trattato di riduzione delle armi strategiche. L'URSS viene sciolta, finisce la guerra fredda. È il periodo in cui le lancette hanno raggiunto la massima distanza dalla mezzanotte.[6][7]Firma dello START
19951423:46+3Iniziano i problemi politici e sociali nelle repubbliche che hanno ottenuto l'indipendenza dall'URSS. La spesa militare non si è ridotta dopo la guerra fredda. Il governo russo non riesce a garantire la sicurezza totale sugli armamenti nucleari, che potrebbero quindi finire sul mercato nero.[8]
1998923:51+5India e Pakistan effettuano test nucleari. USA e Russia mantengono 7000 testate nucleari pronte ad essere lanciate in 15 minuti.[9]
2002723:53+2C'è un piccolo progresso nel disarmo nucleare globale, ma gli Stati Uniti rifiutano una serie di trattati sul controllo delle armi e annunciano la loro intenzione di uscire dall'Anti-Ballistic Missile Treaty; più organizzazioni di terroristi tentano di acquistare armi nucleari, hanno luogo gli eventi dell'11 settembre, con l'attentato al Pentagono e al World Trade Center di New York.[10]Attacco alle torri gemelle di New York
2007523:55+2La Corea del Nord effettua test nucleari. La comunità internazionale teme che anche l'Iran possa dotarsi di armi nucleari. USA e Russia mantengono testate nucleari pronte per essere lanciate in pochi minuti. Per la prima volta fra le motivazioni non vengono citati solo pericoli derivati dal nucleare, ma anche dai mutamenti climatici in atto nel nostro pianeta.[11]Temperatura media del globo
2010623:54−1Si ravvisano accenni di collaborazione degli USA, della Russia, dell'Unione europea, dell'India, della Cina, del Brasile che testimoniano una crescente volontà politica di affrontare sia il terrore delle armi atomiche che il cambiamento climatico fuori controllo.[12]
2012523:55+1Il promesso controllo politico sulle riserve di armi nucleari viene a mancare, aumenta il potenziale globale di una probabile guerra nucleare, diminuisce la sicurezza sul nucleare, aumentano e si aggravano i cambiamenti climatici.[13]
2015323:57+2Il rapido cambiamento climatico, la proliferazione e modernizzazione globale degli armamenti atomici continuano a costituire un enorme rischio per l'esistenza dell'intera umanità, e i leader politici hanno fallito nell'agire per proteggere la popolazione dall'imminente catastrofe.[14]2014-03-09. Протесты в Донецке 022.jpg
20172,523:57:30+0,5La crescita dei nazionalismi, le dichiarazioni del neo-presidente statunitense Donald Trump sulle armi nucleari, il rischio di una nuova corsa agli armamenti tra Stati Uniti e Russia e lo scetticismo della nuova amministrazione statunitense verso il cambiamento climatico creano tensioni a livello globale. È la prima variazione di scala inferiore al minuto nella storia dell'orologio dell'apocalisse, ed è anche il momento in cui le lancette sono state più vicine alla mezzanotte dal 1953.[15]

TERRRISMO- Copertura completa e aggiornata di terrorismo, ottenuta combinando fonti di notizie in tutto il mondo attraverso Google News

RSO-EDIS Emergency and Disaster information Service - Alert Map service

Fonte: http://hisz.rsoe.hu/alertmap/index2.php

RSOE EDIS
http://hisz.rsoe.hu/alertmap/index2.php

SITE
https://ent.siteintelgroup.com/

Emergency Preparedness and Response
Link: https://emergency.cdc.gov/hazards-specific.asp


PREPPER.IT - SITO UFFICIALE DELLA DIVISIONE PREPPER ITALIA 
Il primo portale italiano dedicato al prepping, al survivial e alla preparazione e gestione delle emergenze.
Fonte: http://prepper.it/
Le città sono sempre più spesso sotto assedio: cambiamenti climatici, catastrofi ambientali, attacchi terroristici. Tali situazioni richiedono tecniche di sopravvivenza specifiche, diverse da quelle in uso nell'outdoor. Preppingsignifi ca attivare una logistica preventiva delle catastrofi e del dopo catastrofe. Mentre il survival studia le situazioni in cui noi ci troviamo in ambienti ostili e diversi dalla nostra quotidianità e ha una vocazione per lo più individuale, il prepping studia situazioni, soprattutto di gruppo, in cui il nostro ambiente muta e vede cambiare i parametrii della qualità della vita e delle risorse a disposizione. In questo senso il prepper tende a restare nel suo ambiente anche quando esso si modifi ca. L'anomalia è portata dal cambiamento, che rende più ostile o pericoloso il contesto ecologico e sociale. Per garantire la propria sopravvivenza e quella dei suoi prossimi, il prepper punta a prevedere le crisi e quindi agisce prima del cambiamento, crea o accumula preventivamente le risorse, sviluppa competenze di cui potrebbe avere bisogno, soprattutto progetta e prepara anche il "dopo".

VIAGGIARESICURI.IT  
l Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale mette a disposizione del cittadino informazioni di carattere generale sui Paesi stranieri, ivi comprese quelle relative alle condizioni ed agli eventuali rischi per l’incolumità di coloro che intraprendono viaggi all’estero, avvalendosi di fonti ritenute attendibili, per consentire scelte consapevoli e responsabili. Tali condizioni possono, tuttavia, variare nel tempo, in relazione al mutamento di vari fattori – anche di carattere naturale - non sempre prevedibili, rendendo i dati pubblicati (che rimangono, comunque, solo orientativi) suscettibili di continui aggiornamenti e modifiche. 
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale non è, di conseguenza, responsabile per eventuali danni a persone o cose che possano derivare, direttamente o indirettamente, da informazioni pubblicate sul relativo sito. 
Le responsabilità derivanti dalla scelta di intraprendere un viaggio sono peraltro indicate nell’art. 19 bis comma 3 della Legge n. 43 del 17 aprile 2015, che ha convertito in legge il Decreto Legge 18 febbraio 2015 n. 7.
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale non interviene sul significato che ciascun tour-operator attribuisce alle informazioni riportate sul sito e rimane estraneo ai rapporti di natura privatistica quali questioni attinenti alle norme che regolano i contratti di viaggio fra clienti e tour-operator/agenzie. 
Si raccomanda l’opportunità di stipulare una polizza assicurativa che preveda anche la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese del paziente).

Fonte: http://www.viaggiaresicuri.it/home.html

FORUM MUTUO SOCCORSO

Fonte: http://www.nibiru2012.it/forum/mutuo-soccorso/

“Non sopravvive il più forte o il più intelligente, ma chi si adatta più velocemente al cambiamento”.
 (Charles Darwin)

MANUALE DA CAMPO DI  SOPRAVVIVENZA DEI MARINES  FM21-76



Ci vuole molto di più della conoscenza e delle abilità per costruire rifugi, trovare cibo, fare il fuoco e viaggiare senza  i tradizionali dispositivi di navigazione per vivere con successo in una situazione di sopravvivenza. Certe persone con poco o nessun addestramento per sopravvivere è riuscita ugualmente a cavarsela da situazioni potenzialmente mortali. Mentre altre persone con un addestramento di sopravvivenza non hanno usato le loro abilità e sono morte. La chiave per ogni situazione di sopravvivenza è l'attitudine mentale dell'individuo. Avere le giuste capacità è importante; avere la volontà di sopravvivere è essenziale. Senza una base per sopravvivere, acquisire abilità è insufficiente e la conoscenza viene sprecata.
C'è una psicologia per sopravvivere. I soldati che si trovano in situazioni di sopravvivenza devono affrontare molto stress che incide sulla loro capacità mentali. Questo stress può produrre pensieri o emozioni che, se non tenute sotto controllo, possono trasformare un'affidabile soldato addestrato in un' indeciso, inefficace individuo con questionabili abilità di sopravvivenza. Così, ognuno deve essere in grado di riconoscere quei tipi di sensazioni che si presentano in situazioni di sopravvivenza ed essere in grado di controllarle. Questo capitolo identificherà e spiegherà la natura dei fattori “stressanti”, lo stress della sopravvivenza e quelle naturali reazioni interne che tutti sperimentano quando si trovano in reali situazioni di sopravvivenza.
Le conoscenze che imparerete da questo libro, vi aiuteranno nelle situazioni d’emergenza per uscirne vivi.


Apocalisse  2,11 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Il vincitore non sarà colpito dalla seconda morte.


Mt 11,29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime.

1 lettera di Pietro  5,5b
Dio resiste ai superbi,
ma dà grazia agli umili.

Gv 15,5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.

Mt 24:38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell'arca,


Mt 24:39 e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo.

Genesi  45,7 Dio mi ha mandato qui prima di voi, per assicurare a voi la sopravvivenza nel paese e per salvare in voi la vita di molta gente.

Siracide 5,6 Non dire: «La sua misericordia è grande;
mi perdonerà i molti peccati»,
perché presso di lui ci sono misericordia e ira,
il suo sdegno si riverserà sui peccatori.

Matteo 7:1 Non giudicate, per non essere giudicati; 2 perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. 3 Perché osservi la pagliuzza nell'occhio del tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? 4 O come potrai dire al tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nell'occhio tuo c'è la trave? 5 Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.
6 Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle davanti ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi.
7 Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; 8 perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. 9 Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? 10 O se gli chiede un pesce, darà una serpe? 11 Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano!
12 Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la Legge ed i Profeti.
13 Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa; 14 quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto pochi sono quelli che la trovano!
15 Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro son lupi rapaci. 16 Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi? 17 Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; 18 un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. 19 Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco. 20 Dai loro frutti dunque li potrete riconoscere.
21 Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? 23 Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.

24 Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. 25 Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. 26 Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. 27 Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande».
28 Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite del suo insegnamento: 29 egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi.

3.309 - 22 aprile 2010

APOCALISSE - ANGELI E RAPIMENTO DELLA CHIESA Messaggi profetici della Madonna di Anguera - 2.484 - 17.02.2005 Dio è sempre lo stesso. Lui è Misericordia e Giustizia. Chi vive rivolto verso il Signore nella preghiera, sarà salvo 505 – 11 aprile 1992 Se non siete disposti a cambiare le vostre vite, non sarete salvati. Sono la Madre della Giustizia Divina. 225 – 24 ottobre 1989 Il fuoco cadrà dal cielo e una grande parte dell’umanità sarà distrutta.1.168 – 27 settembre 1996 QUANDO IL SIGNORE RITORNERÀ, VORRÀ TROVARVI PRONTI PER RICEVERLO 3.309 - 22 aprile 2010 Giungerà per l’umanità l’ora del calvario. Grandi e dolorosi avvenimenti vi attendono, ma non scoraggiatevi. GLI ANGELI DEL SIGNORE VERRANNO DAL CIELO E I SUOI ELETTI NON SPERIMENTERANNO DOLORI FISICI. 3.249 - 5 dicembre 2009 CONSACRATEVI TUTTI I GIORNI AL MIO CUORE IMMACOLATO. 2.804 - 27.02.2007 . Accogliete i miei appelli e nessun male vi raggiungerà.




165 – 29 aprile 1989  Vi chiedo di pregare il ROSARIO con fervore e gioia. Chiunque preghi il ROSARIO mi dona grande gioia, dunque pregate. Ascoltate ciò che la vostra Madre celeste sta dicendo, quando ella dolcemente vi ricorda come dovete prepararvi ai gravi avvenimenti che stanno per colpire il mondoLasciate che io vi guidi. Molti di voi sono vittime di tentazioni, dubbi e critiche riguardo alle mie apparizioni. Non amareggiate il mio Cuore con le vostre critiche e la vostra mancanza di fede. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


Cari figli, voi siete importanti per la realizzazione dei miei piani. Quello che dovete fare non rimandatelo a domani. Dio ha fretta e questo è il tempo del vostro ritorno sincero e amorevole al Dio della salvezza e della pace. Io sono vostra Madre e sono molto vicina a voi. Quando sentite il peso delle vostre difficoltà, chiamatemi e Io vi condurrò a mio Figlio Gesù. In Lui troverete la forza per il vostro cammino. La vostra piena felicità è in Gesù. Tornate a Lui che vi ama e vi conosce per nome. Ecco il tempo delle grandi tribolazioni spirituali. Cercate forza nella preghiera e nell’Eucarestia. Quando tutto sembrerà perduto sorgerà per voi la grande vittoria di Dio. Non ci sarà sconfitta per i miei eletti. GIUNGERÀ PER L’UMANITÀ L’ORA DEL CALVARIO. GRANDI E DOLOROSI AVVENIMENTI VI ATTENDONO, MA NON SCORAGGIATEVI. GLI ANGELI DEL SIGNORE VERRANNO DAL CIELO E I SUOI ELETTI NON SPERIMENTERANNO DOLORI FISICI. NELLA GRANDE TRIBOLAZIONE FINALE GLI UOMINI VEDRANNO LA MANO POTENTE DI DIO AGIRE.Avanti senza paura. Voi siete del Signore e non dovete temere nulla. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
191 – 22 luglio 1989
Cari figli, ho dedicato tutta la mia vita per ciascuno di voi, ma voi non volete fare nulla per me. Perché? Se non volete accettare i messaggi che vi ho inviato per tutto questo tempo, non riceverete nessuna Grazia. Ma se accettate di tutto cuore i messaggi che il mio Signore vi manda attraverso di me, guadagnerete ogni cosa, persino le cose che per voi sono impossibili. Sono la Madre che intercede per ciascuno di voi. Aiutatemi! Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
Mt 7:21 Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. 22 Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demòni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? 23 Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità.


24 Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica, è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. 25 Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia. 26 Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. 27 Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande».



165 – 29 aprile 1989
Cari figli, non peccate più. Gesù è rattristato a motivo dei vostri peccati. Non offendete più Gesù con i vostri peccati, figli miei. Pregate e fate penitenza. Voi sapete, figli miei, che siete sempre in questo Cuore Immacolato, pertanto non abbiate paura. Vi chiedo di pregare il ROSARIO con fervore e gioia. Chiunque preghi il ROSARIO mi dona grande gioia, dunque pregate. Sono sempre attenta. Pregate e siate fedeli alle mie parole. Ascoltate ciò che la vostra Madre celeste sta dicendo, quando ella dolcemente vi ricorda come dovete prepararvi ai gravi avvenimenti che stanno per colpire il mondo. Lasciate che io vi guidi. Molti di voi sono vittime di tentazioni, dubbi e critiche riguardo alle mie apparizioni. Non amareggiate il mio Cuore con le vostre critiche e la vostra mancanza di fede. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.




Messaggio di Anguera n. 1.708 - 4 marzo 2000
Cari figli, aprite i vostri cuori all’amore misericordioso del Signore, affinché Egli possa trasformarvi e fare di voi nuovi uomini e nuove donne. Ecco: il Signore desidera fare nuove tutte le cose. Egli desidera darvi un cuore nuovo, uno spirito deciso, una fede senza macchia. Sappiate che all’uomo di oggi è possibile essere realmente come Dio vuole. Vi chiedo di fare il bene a tutti. Amate. Siate miti e umili di cuore. Il Regno di Dio è per voi. Non siete stati creati per le tenebre. Voi siete del Signore. Non permettete che la luce del Signore si spenga in voi. Fuggite dal peccato, abbracciate la santità e rallegratevi, perché i vostri nomi sono già scritti in Cielo. Non allontanatevi dalla preghiera.  COME LE PIANTE NON POSSONO SOPRAVVIVERE SENZA PIOGGIA, COSI’ I CRISTIANI NON POSSONO SOPRAVVIVERE SENZA PREGHIERA Pregate, pertanto, se volete essere grandi nella fede. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

Messaggio di Anguera n. 2.518 - 03.05.2005
Apocalittico attacco terroristico- Previsto il 03/05/05.msg 2.518 e 2.548 del 14/7/05. Profezia della Madonna di Anguera
Cari figli, armi nucleari e biologiche saranno usate dagli uomini dalla grande barba e il terrore si diffonderà in varie nazioni. Il demonio è riuscito a sedurre un grande numero di poveri figli e li ha allontanati dalla grazia del mio Divino Figlio. Infelici coloro che vivono attaccati ai beni materiali. SAPPIATE CHE CI SARA’ UN GRANDE CAOS NELL’ ECONOMIA MONDIALE E SOLO I MITI E GLI UMILI DI CUORE RIUSCIRANNO A SOPRAVVIVERE. Vi chiedo di allontanarvi da ogni vanità. Fuggite dalle mode del mondo. Imparate a vestirvi con modestia. Abbiate cura del vostro corpo, perché siete tempio dello Spirito Santo. Fate attenzione. Siete del Signore. Chi offende il Signore per mezzo delle mode corre il rischio della condanna eterna. Liberatevi veramente dalle grinfie del demonio. Non consegnate la vostra anima alla condanna. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.
2.548 - 14.07.2005
Apocalittico attacco terroristico- Previsto il 03/05/05.msg 2.518 e 2.548 del 14/7/05. Profezia della Madonna di Anguera


Cari figli, è giunto il momento opportuno per vivere nella grazia di Dio. L’umanità cerca la morte, ma il Signore vuole offrirvi la vita. Se accogliete con gioia il Vangelo del mio Gesù sarete salvi. Io sono vostra Madre e soffro a causa delle vostre sofferenze. L’umanità sperimenterà l’amaro preparato dalle mani stesse degli uomini. Gli uomini dalla grande barba stanno preparando una grande azione malefica. In diverse zone e nello stesso momento verranno sofferenza e dolore. Un esercito esploderà. L’odio si è impadronito del cuore di molti dei miei poveri figli e questi camminano come ciechi guidando altri ciechi. Pregate. Pregate molto. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.


LA MADONNA DI ANGUERA E I MESSAGGI PROFETICI  SU COLORO CHE NON PREGANO
3.309 - 22 aprile 2010 . ECCO IL TEMPO DELLE GRANDI TRIBOLAZIONI SPIRITUALI. CARCATE FORZA DELLA PREGHIERA E NELL’ EUCARESTIA. QUANDO TUTTO SEMBRERA’ PERDUTO SORGERA’ PER VOI LA GRANDE VITTORIA DI DIO. NON CI SARA’ SCONFITTA PER I MIEI ELETTI. GIUNGERA’ PER L’ UMANITA’ L’ ORA DEL CALVARIO. GRANDI E DOLOROSI AVVENIMENTI VI ATTENDONO, MA NON SCORAGGIATEVI. Gli angeli del Signore verranno dal cielo e i suoi ELETTI non sperimenteranno dolori fisici. Nella grande tribolazione finale gli uomini vedranno la mano potente di Dio agire. 796 - 14 maggio 1994  ABBIATE FIDUCIA, PERCHE’ DA TUTTO IL VOSTRO DOLORE NASCERA’ UNA GRANDE GIOIA. PREGATE! FATE DELLA PREGHIERA IL SOSTEGNO DELLA VOSTRA VITA. CHI NON PREGA FINISCE PER INDURIRE IL SUO CUORE. 845 - 6 settembre 1994 PREGATE. SOLAMENTE MEDIANTE LA PREGHIERA SARETE IN GRADO DI ACCETTARE L’ AMORE DI DIO. CHI NON PREGA NON PUO’ COMPRENDERE I MISTERI DI DIO. DUNQUE PREGATE, SE VOLETE CRESCERE NELLA VITA SPIRITUALE.  La preghiera dovrebbe sempre essere il sostegno della vostra vita. MEDIATE LA VOSTRA CONSACRAZIONE CAMMINATE CON ME VERSO LA VITTORIA DI DIO CON IL TRIONFO DEL MIO CUORE IMMACOLATO. 1.051 - 26 dicembre 1995 Cari figli, abbiate coraggio, fede e speranza! Non siete soli. Io cammino con voi. Oggi vi invito a dedicare una parte del vostro tempo alla preghiera. CHI NON PREGA NON E’ IN GRANDO DI COMPRENDERE LE VIE DI DIO. Se vi convertite, il mondo troverà la pace. Convertitevi, perché molte cose dipendono dalla vostra conversione. 1.559 - 25 marzo 1999  Vengo a voi dal Cielo per dirvi che l’umanità è sull’orlo di un grande abisso e che è arrivato il momento di convertirvi. Abbracciate la grazia di Dio per mezzo del sacramento della confessione. Se fate quello che vi chiedo, il Signore vi ricompenserà generosamente. PREGATE. CHI PREGA SI SALVA, CHI NON PREGA SI CONDANNA. Aprite i vostri cuori e date il vostro contributo per la piena realizzazione dei miei piani. 1.586 - 29 maggio 1999 Comprendete ora il perché della mia presenza in mezzo a voi. Desidero che tutti i miei figli siano FELICI sulla terra e più tardi con me in cielo. PREGATE. QUANDO STATE LONTANO DALLA PREGHIERA, DIVENTATE BERSAGLIO PRINCIPALE DEL DEMONIO. CHI NON PREGA DIVENTA DEBOLE SPIRITUALMENTE. Vi voglio forti nella fede, per questo vi chiamo a pregare di più. 1.659 - 16 novembre 1999  NON ALLONTANATEVI DALLA PREGHIERA. ABBIATE IL CORAGGIO DI AMARE IL SIGNORE SOPRA OGNI COSA.  CHI NON PREGA, NON AMA VERAMENTE IL SIGNORE. Nelle vostre case, non risparmiate sforzi per assumere la vostra dignità di cristiani. Dio ha bisogno di voi. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Sono vostra Madre. Non vi lascerò soli. Avanti con gioia. 1.679 - 28 dicembre 1999  VIVETE I MOMENTI PEGGIORI DELLA STORIA DELL’ UMANITA’.  Pregate. Ora, più che mai, é necessario vivere in preghiera. CHI NON PREGA NON SOPPORTERA’ QUELLO CHE DEVE VENIRE. State attenti. 1.774 - 5 agosto 2000 CHI PREGA SI SALVA, CHI NON PREGA SI CONDANNA. SONO VENUTA DAL CIELO PER CHIAMARVI ALLA PREGHIERA. Non tiratevi indietro, ma siate docili ai miei appelli. IO VI AMO E VI  VOGLIO FELICI GIA’ QUI SULLA TERRA. CORAGGIO. AVANTI SENZA PAURA.  1.825 - 2 dicembre 2000 Intensificate le vostre preghiere e vedrete NUOVI CIELI E NUOVE TERRE. Quando arriverà quel giorno dovete essere preparati, perché ciascuno riceverà la ricompensa in base a quello che avrà fatto in questa vita. State attenti. È in questo mondo e non in un altro che dovete testimoniare la vostra fede. Quello che dovete fare, non rimandatelo a domani. Il domani appartiene al Signore. Solo Lui conosce il futuro. Non dimenticate: a chi molto fu dato, molto sarà chiesto. Pregate. Non potete vivere lontani dal Signore. CHI NON PREGA DIVENTA FREDDO E SENZA FEDE. 1.911 - 22 giugno 2001 Allontanatevi definitivamente dal peccato, perché se vivete in peccato e arrivate alla fine della vita in questo stato, correte il rischio della condanna eterna. Pregate. Non allontanatevi dalla preghiera. CHI PREGA SI SALVA; CHI NON PREGA SI CONDANNA. 2.397 - 29 luglio 2004 Cari figli, abbiate cura della vostra vita spirituale, perché siete importanti per il Signore ed Egli desidera la vostra piena FELICITA’. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo: siete del Signore. Sappiate valorizzare la vostra vita nella grazia e non permettete che il peccato vi allontani da Dio. Rimanete saldi nella preghiera. CHI PREGA CRESCE NELLA GRAZIA DI DIO.CHI NON PREGA DIVENTA CIECO SPIRITUALMENTE. STATE ATTENTI.  Io sono vostra Madre e attendo il vostro ritorno al Dio della Salvezza e della Pace.

LA MADONNA DI ANGUERA E I MESSAGGI PROFETICI  SU COLORO CHE NON PREGANO
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3.309 - 22 aprile 2010

APOCALISSE - ANGELI E RAPIMENTO DELLA CHIESA Messaggi profetici della Madonna di Anguera - 2.484 - 17.02.2005 Dio è sempre lo stesso. Lui è MISERICORDIA e GIUSTIZIA. Chi vive rivolto verso il Signore nella preghiera, sarà salvo 505 – 11 aprile 1992 Se non siete disposti a cambiare le vostre vite, non sarete salvati. Sono la Madre della GIUSTIZIA Divina. 225 – 24 ottobre 1989 Il FUOCO cadrà dal cielo e una grande parte dell’umanità sarà distrutta.1.168 – 27 settembre 1996 QUANDO IL SIGNORE RITORNERÀ, VORRÀ TROVARVI PRONTI PER RICEVERLO 3.309 - 22 aprile 2010 Giungerà per l’umanità l’ora del calvario. Grandi e dolorosi avvenimenti vi attendono, ma non scoraggiatevi. GLI ANGELI DEL SIGNORE VERRANNO DAL CIELO E I SUOI ELETTI NON SPERIMENTERANNO DOLORI FISICI. 3.249 - 5 dicembre 2009 CONSACRATEVI TUTTI I GIORNI AL MIO CUORE IMMACOLATO. 2.804 - 27.02.2007 . Accogliete i miei appelli e nessun male vi raggiungerà.


3.309 - 22 aprile 2010
Cari figli, voi siete importanti per la realizzazione dei miei piani. Quello che dovete fare non rimandatelo a domani. Dio ha fretta e questo è il tempo del vostro ritorno sincero e amorevole al Dio della salvezza e della pace. Io sono vostra Madre e sono molto vicina a voi. Quando sentite il peso delle vostre difficoltà, chiamatemi e Io vi condurrò a mio Figlio Gesù. In Lui troverete la forza per il vostro cammino. La vostra piena FELICITA’ è in Gesù. Tornate a Lui che vi ama e vi conosce per nome. ECCO IL TEMPO DELLE GRANDI TRIBOLAZIONI SPIRIUTALI. CARCATE FORZA DELLA PREGHIERA E NELL’ EUCARESTIA. QUANDO TUTTO SEMBRERA’ PERDUTO SORGERA’ PER VOI LA GRANDE VITTORIA DI DIO. NON CI SARA’ SCONFITTA PER I MIEI ELETTI. GIUNGERA’ PER L’ UMANITA’ L’ ORA DEL CALVARIO. GRANDI E DOLOROSI AVVENIMENTI VI ATTENDONO, MA NON SCORAGGIATEVI. Gli angeli del Signore verranno dal cielo e i suoi ELETTI non sperimenteranno dolori fisici. Nella grande tribolazione finale gli uomini vedranno la mano potente di Dio agire. Avanti senza paura. Voi siete del Signore e non dovete temere nulla. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

796 - 14 maggio 1994

Cari figli, sono venuta dal cielo per chiamarvi alla conversione. Ho bisogno della vostra testimonianza sincera e coraggiosa. Non tiratevi indietro. ABBIATE FIDUCIA, PERCHE’ DA TUTTO IL VOSTRO DOLORE NASCERA’ UNA GRANDE GIOIA. Riconciliatevi con Dio e vedrete quanto riceverete in cambio. Non vengo dal cielo per scherzo. Accettate il mio invito e tornate al vostro Dio. Amate la verità e vivete rivolti alle cose del cielo. Sforzatevi di rimanere fedeli al mio Gesù. Egli è il vostro Tutto ed è triste a causa dei vostri peccati. Convertitevi. Non voglio obbligarvi, ma quello che dico è serio. Sono vostra Madre e vi amo immensamente. Se poteste comprendere il mio amore per voi, piangereste di gioia. PREGATE! FATE DELLA PREGHIERA IL SOSTEGNO DELLA VOSTRA VITA. CHI NON PREGA FINISCE PER INDURIRE IL SUO CUORE. Fate attenzione! Tutti voi siete importanti per il Signore. Ritornate a Colui che vi aspetta con immenso amore di Padre. Ascoltate l’appello della vostra Chiesa. Ascoltate il Papa. Restate con la verità e non seguite false ideologie e coloro che insegnano l’errore. State attenti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

845 - 6 settembre 1994

Cari figli, sono vostra Madre e la Regina del Brasile. Vengo dal cielo per chiedervi di ritornare a Dio, che vi aspetta a braccia aperte. Non voglio obbligarvi, ma quello che dico è serio. È giunto per voi il momento opportuno per convertirvi. Il Signore spera grandi cose da voi. Non tiratevi indietro! PREGATE. SOLAMENTE MEDIANTE LA PREGHIERA SARETE IN GRADO DI ACCETTARE L’ AMORE DI DIO. CHI NON PREGA NON PUO’ COMPRENDERE I MISTERI DI DIO. DUNQUE PREGATE, SE VOLETE CRESCERE NELLA VITA SPIRITUALE.  La preghiera dovrebbe sempre essere il sostegno della vostra vita. Gesù è triste a causa dei vostri peccati. Fuggite dal male e ritornate a Colui che vi conosce per nome. L’umanità è vicina al grande abisso. Convertitevi adesso! Non lasciate a domani quello che potete fare oggi. Ho bisogno del vostro sincero e coraggioso sì. Siate miei nella preghiera, nel dono di sé e nella disponibilità. Desidero condurvi a un’alta vetta di santità. Obbeditemi. Non perdetevi d’animo. Abbiate coraggio, fede e speranza. Nonostante le vostre difficoltà, il domani sarà ricco della presenza del mio Gesù. Aprite il vostro cuore a me. MEDIATE LA VOSTRA CONSACRAZIONE CAMMINATE CON ME VERSO LA VITTORIA DI DIO CON IL TRIONFO DEL MIO CUORE IMMACOLATO. Dio vi benedica e vi conceda la sua pace. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.051 - 26 dicembre 1995

Cari figli, abbiate coraggio, fede e speranza! Non siete soli. Io cammino con voi. Oggi vi invito a dedicare una parte del vostro tempo alla preghiera. CHI NON PREGA NON E’ IN GRANDO DI COMPRENDERE LE VIE DI DIO. Sappiate che il mio Gesù conta su di voi. Rispondete con il vostro sì alla sua chiamata! Non state con le mani in mano! Avanti! Allontanatevi dal peccato e vivete rivolti verso il cielo! Se vi convertite, il mondo troverà la pace. Convertitevi, perché molte cose dipendono dalla vostra conversione. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.559 - 25 marzo 1999
Cari figli, sono la Madre di Dio Figlio e vostra Madre. Vengo a voi dal Cielo per dirvi che l’umanità è sull’orlo di un grande abisso e che è arrivato il momento di convertirvi. Non state con le mani in mano. Pentitevi dei vostri peccati. Sappiate che il pentimento è il primo passo da fare sul cammino della conversione. In questi giorni, intensificate le vostre preghiere e sacrifici. Abbracciate la grazia di Dio per mezzo del sacramento della confessione. Se fate quello che vi chiedo, il Signore vi ricompenserà generosamente. PREGATE. CHI PREGA SI SALVA, CHI NON PREGA SI CONDANNA. Aprite i vostri cuori e date il vostro contributo per la piena realizzazione dei miei piani. Coraggio. Io sono con voi. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.586 - 29 maggio 1999
Cari figli, sono vostra Madre e sono venuta dal cielo per condurvi a mio Figlio Gesù. Sono FELICE che siate qui. Dio vi benedica e vi dia serenità e pace. Vi chiedo di avvicinarvi al sacramento della confessione per ricevere il perdono di Dio. Voi sapete quanto una Madre si preoccupa dei suoi figli. Comprendete ora il perché della mia presenza in mezzo a voi. Desidero che tutti i miei figli siano FELICI sulla terra e più tardi con me in cielo. PREGATE. QUANDO STATE LONTANO DALLA PREGHIERA, DIVENTATE BERSAGLIO PRINCIPALE DEL DEMONIO. CHI NON PREGA DIVENTA DEBOLE SPIRITUALMENTE. Vi voglio forti nella fede, per questo vi chiamo a pregare di più. Dite oggi stesso il vostro sì alla chiamata del Signore e sarete trasformati. Abbiate coraggio. Non perdetevi mai d’animo. In questo momento faccio scendere su di voi una straordinaria pioggia di grazia. Avanti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.659 - 16 novembre 1999
Cari figli, vi chiedo di essere uomini e donne di fede, ovunque siate. Con i vostri esempi, portate Cristo a tutti coloro che vivono nelle tenebre del peccato. NON ALLONTANATEVI DALLA PREGHIERA. ABBIATE IL CORAGGIO DI AMARE IL SIGNORE SOPRA OGNI COSA.  CHI NON PREGA, NON AMA VERAMENTE IL SIGNORE. Nelle vostre case, non risparmiate sforzi per assumere la vostra dignità di cristiani. Dio ha bisogno di voi. Non allontanatevi dal cammino che vi ho indicato. Sono vostra Madre. Non vi lascerò soli. Avanti con gioia. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.679 - 28 dicembre 1999
Cari figli, vi invito ad avvicinarvi al confessionale per ricevere il perdono del Signore per mezzo del sacramento della Confessione. VIVETE I MOMENTI PEGGIORI DELLA STORIA DELL’ UMANITA’.  Gli uomini si sono allontanati da Dio e hanno abbracciato false ideologie. L’umanità vive ora una terribile crisi di fede. Il demonio è riuscito a ingannare molti dei miei poveri figli, e perfino all’interno della Chiesa è riuscito a sedurre molti consacrati. Vi chiedo di stare attenti. Vivete in mezzo a lupi travestiti da agnelli. Aprite i vostri cuori alla verità di Dio. Ascoltate la voce del SUCCESSORE DI PIETRO, Papa Giovanni Paolo II. Chi accoglie i veri insegnamenti della Chiesa di mio Figlio, resterà nella verità. Pregate. Ora, più che mai, é necessario vivere in preghiera. CHI NON PREGA NON SOPPORTERA’ QUELLO CHE DEVE VENIRE. State attenti. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.774 - 5 agosto 2000
Cari figli, vi chiedo di far parte del mio ESERCITO vittorioso, perché nel giorno del Signore chiamerò tutti i miei consacrati per nome ed essi avranno una grande ricompensa. Pregate. Fate della preghiera il sostegno per le vostre vite. CHI PREGA SI SALVA, CHI NON PREGA SI CONDANNA. SONO VENUTA DAL CIELO PER CHIAMARVI ALLA PREGHIERA. Non tiratevi indietro, ma siate docili ai miei appelli. IO VI AMO E VI  VOGLIO FELICI GIA’ QUI SULLA TERRA. CORAGGIO. AVANTI SENZA PAURA.  Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.825 - 2 dicembre 2000
Cari figli, sono la Regina della Pace e vengo dal cielo per offrirvi la pace. L’umanità vive lontana da Dio e cammina verso un grande abisso. Vi chiedo di tornare al Signore, che è il vostro bene assoluto e vi conosce per nome. Intensificate le vostre preghiere e vedrete NUOVI CIELI E NUOVE TERRE. Quando arriverà quel giorno dovete essere preparati, perché ciascuno riceverà la ricompensa in base a quello che avrà fatto in questa vita. State attenti. È in questo mondo e non in un altro che dovete testimoniare la vostra fede. Quello che dovete fare, non rimandatelo a domani. Il domani appartiene al Signore. Solo Lui conosce il futuro. Non dimenticate: a chi molto fu dato, molto sarà chiesto. Pregate. Non potete vivere lontani dal Signore. CHI NON PREGA DIVENTA FREDDO E SENZA FEDE. Io voglio aiutarvi, ma dipende da voi quello che faccio. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

1.911 - 22 giugno 2001
Cari figli, confidate nell’amore infinito del Signore, che vi conosce per nome e desidera salvarvi. Aprite i vostri cuori alla chiamata di mio Figlio Gesù e sforzatevi di vivere la sua Parola. Allontanatevi definitivamente dal peccato, perché se vivete in peccato e arrivate alla fine della vita in questo stato, correte il rischio della condanna eterna. Pregate. Non allontanatevi dalla preghiera. CHI PREGA SI SALVA; CHI NON PREGA SI CONDANNA. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

2.397 - 29 luglio 2004

Cari figli, abbiate cura della vostra vita spirituale, perché siete importanti per il Signore ed Egli desidera la vostra piena FELICITA’. Voi state nel mondo, ma non siete del mondo: siete del Signore. Sappiate valorizzare la vostra vita nella grazia e non permettete che il peccato vi allontani da Dio. Rimanete saldi nella preghiera. CHI PREGA CRESCE NELLA GRAZIA DI DIO.CHI NON PREGA DIVENTA CIECO SPIRITUALMENTE. STATE ATTENTI.  Io sono vostra Madre e attendo il vostro ritorno al Dio della Salvezza e della Pace. Questo è il messaggio che oggi vi trasmetto nel nome della Santissima Trinità. Grazie per avermi permesso di riunirvi qui ancora una volta. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. Rimanete nella pace.

L’elite degli scienziati contro la fine del mondo

Un team di scienziati è stato riunito per studiare possibili metodologie per contrastare un'eventuale fine del mondo. Asteroidi, virus letali, computer impazziti sono solo una parte delle eventuali cause di apocalisse.
Redazione14 settembre 2013 – Un asteroide sta per colpire la Terra? Ci pensa Bruce Willis a farlo esplodere. Degli alieni stanno per invaderci? Ecco arrivare Jeff Goldblum pronto a contagiare le loro difese con un virus informatico. Una strana epidemia si sta diffondendo uccidendo tutti quelli che ne vengono contagiati? C'è Dustin Hoffman a salvare miliardi di vite con un nuovo vaccino.
Tutte possibili cause scatenanti di un eventuale apocalisse reale. Perché il pericolo non è solo limitato al mondo dell'intrattenimento e del cinema, ma anche alla quotidianità che, per quanto ci si senta al sicuro, non si sa mai se verrà interrotta da un qualche evento improvviso.
Per trovare metodologie che siano in grado di salvare il nostro pianeta da questi pericoli è stato fondato il Cambridge Centre for the Stury of Existential Risk, composto da un gruppo di scienziati ed esperti che possano valutare le differenti cause scatenanti di un'eventuale fine del mondo e trovare delle possibili soluzioni. A farne parte grandissimo nomi come Stephen Hawking e Martin Rees, per citarne solo due, ma è un elenco particolarmente lungo e composto da eccellenze accademiche: Huw Price, Jaan Tallinn, David Cleevely, Tim Crane, Partha Dasgupta, Jermann Hauser, Sean Hoden, Adrian Kent e tanti altri il cui scopo è essere pronti a reagire davanti a determinate calamità, con piani già pronti ma soprattutto efficaci.
Gli scenari presi in considerazione sono nove, alcuni determinati dall'uomo stesso, altri invece da condizioni esterne: una tecnologia intelligente ribelle che inizia ad agire contro l'uomo; attacchi informatici che potrebbero portare a una paralisi globale; un agente virale letale, usato come arma o sfuggito da un laboratorio; un sabotaggio dell'approvvigionamento alimentare;condizioni climatiche estreme, che potrebbero portare a temperature che renderebbero quasi impossibile sopravvivere; pandemie di nuovi virus letali di cui non si hanno antidoti; guerre capaci di piegare in due l'umanità con scontri violenti che non solo ridurrebbero drasticamente la popolazione ma che porterebbero anche alla distruzione di risorse, soprattutto alimentari; minaccenucleari contro obiettivi strategici, città e megalopoli, portate avanti da governi o terroristi; nonché il sempre attuale pericolo asteroide, capace di determinare l'estinzione del genere umano così come fatto con i dinosauri.
Dopotutto la fine del mondo non un evento così remoto che lo rende interessante soggetto solo di catastrofici film televisivi: nella realtà sono fatti che possono realmente accadere e verso cui bisogna farsi trovare pronti per non rischiare l'estinzione di massa.
link diretto del centro ricerche http://cser.org/

IL CANDIDATO IDEALE PER LA SOPRAVVIVENZA

Biglietto di sola andata per Marte: 100 mila in lista per 40 posti


NEW YORK - Sono già 100 mila i volontari pronti a partire per Marte e non fare mai ritorno sulla Terra. E tra questi ci sono anche diversi italiani. 
Hanno pagato la tassa di iscrizione e presentato un breve video e un particolareggiato curriculum nella speranza di essere fra i 40 “astronauti senza ritorno” che la Mars One sceglierà per un periodo di training lungo ben otto anni. Ma anche di questi 40, solo 16 partiranno, in gruppi di quattro, a cominciare con la prima missione, nel settembre del 2022.

IL PROGETTO
Si parla da tempo di andare sul Pianeta Rosso, e c’è anche un progetto di mandare nel 2018 una coppia composta di un uomo e una donna a orbitare intorno al pianeta, per poi far ritorno a casa. Ma il progetto di Mars One è di ben diversa portata. Creato da due olandesi, l'ingegnere Bas Lansdorp, un pioniere dell'energia eolica, e da Arno Wielders, fisico della Nasa e dell'Agenzia Spaziale Europea, il progetto è incredibilmente ambizioso, ma anche fattibile.

I due uomini hanno messo insieme una squadra di altissimo livello e hanno reclutato collaboratori in ogni Paese avanzato, incluso il nostro. Sanno che i costi sono stratosferici, ma propongono un sistema di finanziamento che potrebbe funzionare. I miliardi di dollari necessari (ne servono 6 solo per la prima missione) verranno sia dagli sponsor, ansiosi di essere parte del più grande progetto esplorativo della storia umana, ma anche dai media dei vari Paesi, desiderosi di avere l'esclusiva di ogni avvenimento legato alla lunga preparazione e poi alla partenza degli astronauti. Diciamo che si tratterà di una specie di eccezionale reality show. Difatti i 40 prescelti verranno sottoposti ad allenamenti fisici e scientifici molto rigorosi. Dovranno vivere in ambienti difficilissimi com’è la superficie di Marte, e imparare ogni sorta di scienza.

LAVORATORI
Alla fine ognuno di loro sarà di fatto ingegnere, meccanico, biologo, agricoltore, medico, perfino dentista. Sarà in grado di riparare un guasto ai moduli o agli impianti di produzione di acqua e ossigeno, saprà coltivare gli alimenti in colture idroponiche e in spazi ridotti, potrà riparare ossa rotte e carie ed effettuare operazioni chirurgiche. Già questo è ben difficile. Ma ognuno degli astronauti deve accettare che il viaggio è senza ritorno, e che la vita sul Pianeta Rosso non sarà una scampagnata.

Mars One prevede di mandare in avanscoperta una serie di moduli, con automi che cominceranno a filtrare l'acqua di Marte, e usarla anche per produrre una riserva di ossigeno. Se infatti i moduli porteranno rifornimenti di ogni genere, incluso i pannelli solari per l'energia necessaria all'insediamento, non porteranno acqua. A loro volta però, i moduli serviranno da “campo base” e faranno da casa e laboratorio per i pionieri. La scelta del luogo su cui fare atterrare i moduli avverrà nel 2018, quando sarà spedito sul pianeta un rover che dovrà cercare l'area più adatta. E nel settembre del 2022, partiranno i primi quattro, due uomini e due donne. Saranno seguiti da altre squadre di quattro a intervalli di due anni. Con l'aggiunta di altre spedizioni dei moduli con il materiale necessario alla colonizzazione del pianeta rosso.

I RISCHI
Rischi? Ce ne sono tanti che non c'è spazio per elencarli. Dai più ovvii - ritardi e guasti nella preparazione sia degli astronauti che delle navette spaziali - sino a quelli più gravi, i pericoli delle radiazioni ad esempio, che potrebbero fare aumentare il rischio di cancro negli astronauti. Ma Lansdorp e Wielders non hanno dubbi: «Andremo su Marte e costruiremo una nuova Terra». In tanti credono a questa promessa. Anche numerosi giovani italiani, che hanno presentato la loro candidatura. Ad esempio Pietro, 23enne studente di medicina a Trieste, «pronto a lasciare il pianeta Terra». O Silvia, avventurosa geologa 28enne che cerca «una sfida» e «un contratto che duri per sempre». O Marco, 19enne «bravo in matematica e scienze» che «desidera costruire un nuovo futuro per l'umanità».
Domenica 11 Agosto 2013 - 15:23
Domenica 11 Agosto 2013 - 15:23



APOCALISSE -  IL GIORNO PRIMA


Da Dio aspettiamo prove della sua esistenza. Lui, invece, è testardo: ci dà prove del suo amore.
(Cesbron)

Luca 21 ,25 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, 26 mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.
27 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande.
28 Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina».

Ap 16:9 E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio.


Mc 7,14 Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e intendete bene: 15 non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall'uomo a contaminarlo». 16 17 Quando entrò in una casa lontano dalla folla, i discepoli lo interrogarono sul significato di quella parabola. 18 E disse loro: «Siete anche voi così privi di intelletto? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può contaminarlo, 19 perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna?». Dichiarava così mondi tutti gli alimenti. 20 Quindi soggiunse: «Ciò che esce dall'uomo, questo sì contamina l'uomo. 21 Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: fornicazioni, furti, omicidi, 22 adultèri, cupidigie, malvagità, inganno, impudicizia, invidia, calunnia, superbia, stoltezza. 23 Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l'uomo».

Le civiltà passano ma il cuore dell’ uomo rimane sempre incline al male. Per sconfiggere Golia o l’ Io Interiore incline al peccato, ecco i cinque sassi spirituali:
i 5 sassi contro Golia
1. Il Rosario
2. L'Eucarestia
3. La Bibbia
4. Il Digiuno
5. La Confessione mensile

Il cuore dell’ uomo non cambia nei secoli così il suo comportamento davanti alle catastrofi. Chi prega il rosario eviterà di:
1) aspettare la morte per inedia
2) impazzire guardando fisso nel vuoto
3) abbandonarsi ai vizi peggiori, quelli capitali
4) morire per la paura e l’ angoscia che verrà

Peste nera 
(o Grande morte o Morte nera) è il termine con il quale ci si riferisce normalmente all'epidemia di peste che imperversò in tuttaEuropa tra il 1347 e il 1353 uccidendo almeno un terzo della popolazione del continente. Epidemie identiche scoppiarono contemporaneamente in Asia e in Vicino Oriente, il che fa supporre che l'epidemia europea fosse parte di una più ampia pandemia.

 Le campane non suonavano più e nessuno piangeva. L'unica cosa che si faceva era aspettare la morte, chi, ormai pazzo, guardando fisso nel vuoto, chi sgranando il rosario, altri abbandonandosi ai vizi peggiori. Molti dicevano: "È la fine del mondo!". »

(Cronista svedese, annotazione locale)

Vizi capitali
·         superbia (desiderio irrefrenabile di essere superiori, fino al disprezzo di ordini, leggi, rispetto altrui);
·         avarizia (scarsa disponibilità a spendere e a donare ciò che si possiede);
·         lussuria (desiderio irrefrenabile del piacere sessuale fine a se stesso);
·         invidia (tristezza per il bene altrui, percepito come male proprio);
·         gola (meglio conosciuta come ingordigia, abbandono ed esagerazione nei piaceri della tavola, e non solo);
·         ira (irrefrenabile desiderio di vendicare violentemente un torto subito);


·         accidia (torpore malinconico, inerzia nel vivere e nel compiere opere di bene).

Oggi vi dirò come difendersi da una esplosione nucleare!!

Fonte: https://www.facebook.com/permalink.php?id=446097575433383&story_fbid=549354271774379

La radiazione nucleare può essere liberata conseguentemente ad un avvenimento interno ad una centrale nucleare (come Chernobyl), dall’esplosione di una bomba atomica, da armi nucleari che causano l’incidente, o da un attacco terroristico.

Qualunque sia la fonte, il danno conseguente è la precipitazione di particelle radioattive, che possono essere di qualunque dimensione. L’esposizione a materiali radioattivi è molto pericolosa è causa il cancro.

Dopo l’esplosione, anche le particelle di polvere risultano essere caricate di radioattività ed essendo molto leggere sono in grado di spostarsi per centinaia di chilometri, contaminando le persone e l’ambiente. E anche senza contatto diretto, ma con la sola esposizione, il materiale radioattivo può causare danni irreversibili.

Ecco cosa fareper sopravvivere in caso di minaccia nucleare:

Se al momento dell’allarme sei all’esterno, devi toglierti i vestiti e le scarpe lasciandoli all’esterno prima di entrare in casa, per evitare di introdurre all’interno dell’ambiente il materiale radioattivo.

Se fa molto freddo, e quindi sei molto coperto, basta togliere almeno lo strato esterno dei vestiti. Il liberarsi dei vestiti può eliminare fino al 90% della contaminazione radioattiva, e in questo modo si ha una elevata riduzione del danno da radiazione.

Inoltre è’ molto importante lavarsi in maniera molto accurata con acqua e sapone per rimuovere tutte le particelle supplementari che hanno aderito alla pelle o ai capelli.

In questi casi tutti gli apparecchi che portano aria dall’esterno devono essere spenti, ad esempio; ventilatori, condizionatori d’aria, riscaldatori ad aria forzata, ecc.. La casa deve essere isolata il più possibile, chiudendo finestre e porte, chiudendo la bocca del camino e isolando tutte le altre aperture presenti.

Dopo un avvenimento di questo tipo, un altro sottoprodotto che viene sprigionato è lo iodio radioattivo, questo elemento danneggia la ghiandola tiroidea, che può causare il cancro di tiroide. Il danno della tiroide può essere evitato o ridotto assumendo iodato di potassio (KI03) o ioduro di potassio (KI). Questa cura, se seguita per una durata adeguata e negli importi adeguati, funge da blocco e previene l’assorbimento da parte della tiroide, dello iodio radioattivo.


IL PORTALE DEI PREPPER ITALIANI 


Fonte: http://www.prepper.it/

Survivalismo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il survivalismo[1][2] è un movimento di persone o gruppi (chiamati survivalisti o prepper) che si preparano attivamente per le emergenze, future o eventuali, comprese possibili interruzioni o profondi mutamenti dell'ordine sociale o politico, su scale che vanno dal locale a quella internazionale. I survivalisti hanno spesso una formazione che riguarda le emergenze mediche, l'auto-difesa, l'approvigionamento di scorte alimentari e acqua, l'autosufficienza logistica tramite la costruzione di strutture per sopravvivere o nascondersi (ad esempio, un rifugio sotterraneo).
Gli eventi per i quali si preparano i survivalisti sono principalmente:
·         catastrofi naturali, modelli di apocalittiche crisi planetarie, o ingenti cambiamenti dei processi climatici terrestri (uragani, glaciazioni, terremoti, bufere di neve, tempeste solari, forti temporali).
·         Un disastro causato da attività umane (fuoriuscite chimiche, rilascio di agenti radioattivi o di materiali nucleari, guerre nucleari, chimiche o portate avanti con armi non convenzionali).
·         Un crollo generale della società causato da mancanza o indisponibilità di risorse come l'elettricità, il carburante, il cibo o l'acqua.
·         Crisi finanziarie o collassi economici (causati da manipolazione monetaria, iperinflazione, deflazione o depressione).
·         Una pandemia globale.
·         Caos diffuso da qualche altro inspiegabile o imprevedibile evento apocalittico.

Storia 

Le origini del movimento moderno del survivalismo hanno avuto luogo nel Regno Unito e negli Stati Uniti dopo le politiche del governo a seguito delle minacce di guerra nucleare, per convinzioni religiose, e dopo la diffusione di varie opere letterarie, fiction e non fiction, come romanzi post apocalittici, o articoli su probabili collassi sociali o economici a seguito di stravolgimenti dell'ordine sociale.
I programmi promossi dalla difesa civile statunitense durante la guerra fredda includevano rifugi antiatomici, sia pubblici che personali o privati, e la formazione per i bambini, come i film Duck and Cover. La Chiesa di Gesù Cristo dei santi degli ultimi giorni (LDS) per lungo tempo ha indirizzato i suoi membri affinché mettessero da parte provviste per almeno un anno per loro e per le loro famiglie .[3] L'insegnamento attuale consiglia almeno tre mesi di provviste.[4][5]
La Grande Depressione che seguì il crollo di Wall Street del 1929 è spesso citato dal movimento di sopravvivenza come esempio della necessità di essere preparati.

Anni 1960 

Note 

1.   ^ Survivalismo - Dizionario Italiano online Hoepli. URL consultato in data 16 febbraio 2013.
2.   ^ Ronald H. Fritze, Falsi miti. Come si inventa quello in cui crediamo, Sironi Editore [2012], p. 170. ISBN 8851801967 URL consultato il 22 settembre 2012.
3.   ^ Food Storage in Gospel Library. The Church of Jesus Christ of Latter-day Saints. URL consultato in data 26 settembre 2010.
4.   ^ Frequently Asked Questions. Providentliving.org, 20 giugno 1995. URL consultato in data 13 agosto 2010.
5.   ^ Three-Month Supply. Providentliving.org, 20 giugno 1995. URL consultato in data 13 agosto 2010.

Autosufficienza

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il concetto e la filosofia della autosufficienza si riferisce alla condizione di persone, abitazioni, città, meccanismi, società, sistemi industriali, nazioni che non richiedono (oppure hanno stabilito di non richiedere) nessun aiuto esterno, sostegno, o (nei casi più estremi) interazioni di tipo commerciale o diplomatico, questo con lo scopo di garantire un livello di benessere costante non condizionato da fattori o da nazioni esterne; si tratta dunque di una forma estrema di autonomia personale o collettiva.
In senso filosofico individualistico il concetto di autosufficienza è stato posto da Aristippo di Cirene nel V secolo a.C. Elaboratore della dottrina etica dell'edonismo e fondatore della Scuola cirenaica troverà dei continuatori sino all'inizio del II secolo .a.c.

Il concetto aristippeo di autosufficienza è rimasto praticamente immutato nei suoi allievi, i Cirenaici, i continuatori della Scuola cirenaica da lui iniziata. Essa sarà attiva sino alla fine del III secolo a.C., contando tra i suoi principali aderenti il figlio adottivo Aristippo il Giovane, Teodoro l'Ateo, Anniceri, Egesia. La scuola si estingue nel II secolo a.C. e i suoi esponenti rifluiscono poi in parte negli Epicurei

Introduzione 

L'autosufficienza viene di solito applicata a vari tipi di vita sostenibile nelle quali nulla viene consumato al di fuori di quello che viene prodotto dagli individui o società autosufficienti. Esempi di tentativi di autosufficienza nel Nord America includono la semplicità volontaria, il Luddismo, l'accudire la casa, il survivalismo, e i movimenti che auspicano il "ritorno alla terra".
Alcune delle pratiche che stabiliscono oppure aiutano l'autosufficienza includono la costruzione autonoma, la permacultura, l'agricoltura sostenibile, e l'energia rinnovabile.
L'esistenza di un sistema a tutti gli effetti chiuso, rende necessaria l'auto-sufficienza come pre-requisito di un viaggio spaziale interplanetario o interstellare, oppure per molte forme di colonizzazione dello spazio. Un esempio estremo di un tentativo sperimentale (mal-riuscito) di autosufficienza "atmosferica" e nutrizionale potrebbe essere il progetto Biosfera 2.

Autosufficienza degli individui e dei piccoli gruppi 

Il primo teorico dell'autosufficienza personale è stato il filosofo Aristippo, fondatore della scuola cirenaica.
Il termine viene anche applicato a forme più limitate di autosufficienza: ad esempio, per gli individui, il coltivare il proprio cibo in un terreno, oppure diventare autonomi dal punto di vista energetico e staccarsi dalla rete elettrica, utilizzare la radio CB per comunicare con l'esterno.
Per gli stati e regioni, l'autosufficienza implica il divenire economicamente indipendenti dagli aiuti dello stato centrale (dai suoi sussidi), ma anche da dover contribuire con gravi imposte alle spese della nazione.
Nel caso di entità politiche centrali (paesi indipendenti), l'autosufficienza significa spesso fare a meno dei prestiti del Fondo Monetario Internazionale, della Banca Mondiale, e dunque non dover implementare le politiche neoliberali che spesso impone a cambio dei prestiti.

Autosufficienza alimentare di alcune nazioni 

Spesso molte nazioni cercano ad ogni costo l'autosufficienza alimentare, come p.es il Giappone, che impone dazi anche molto elevati ad alcuni prodotti fondamentali per l'alimentazione (come il riso), e preferisce nutrirsi di prodotti molto costosi disponibili in loco (come quelli provenienti dalla pesca nel vastissimo Oceano Pacifico), rinunciando ai cereali (grano, mais) ed ai loro derivati (pane, pasta).
Alcune nazioni in passato hanno rinunciato agli aiuti esterni d'emergenza, anche in caso di catastrofi naturali, oppure in casi di estrema necessità alimentare, a volte in modo espressamente dichiarato, altre volte per rivolte della popolazione contro gli "occupanti" e varie forme di caos interno, come nel caso della Somalia

La politica agricola comune europea

Per approfondire, vedi politica agricola comune.
Uscita dai disastri della seconda guerra mondiale dove le popolazioni anche di regioni economicamente prospere soffrirono la fame, l'Europa cercò di impostare una politica agricola che, non più a livello di singolo paese, ma a livello sovrannazionale, potesse garantire l'autosufficienza alimentare. I prezzi furono allineati su un livello decisamente alto, per invogliare gli agricoltori a produrre in breve per molte derrate le scorte diventarono eccessive e si creò un problema di surplus. Nel frattempo i prezzi a livello mondiale erano calati e si era determinata una notevole differenza. La comunità decise, pertanto di intervenire assumendo a proprio carico la differenza tra il mercato interno e quello esterno. Le proteste per l'eccesso di questi esborsi ha portato allo smantellamento di questa politica di aiuto, proprio in corrispondenza di una fase di aumento dei prezzi alimentari e un riaffacciarsi di una necessità di riaffrontare tematiche di autosufficienza alimentare.

Bibliografia 

·         (EN) Five acres and independence, libro del 1973, di Maurice Grenville Kains (great back-to-the land classic explains basics of self-sufficient farming. The one book to get) , ISBN 0-486-20974-1

Collegamenti esterni [modifica]

·         (EN) Path to Freedom
·         La filosofia dei Cirenaici

Primo soccorso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il primo soccorso è l'insieme delle azioni che permettono di aiutare una o più persone in difficoltà, nell'attesa dell'arrivo dei soccorsi qualificati. Si intende per primo soccorso anche l'assistenza che viene data in strutture provvisorie in presenza di situazioni critiche, nell'attesa di trasportare il paziente in centri sanitari più adeguatamente attrezzati.[1] Casi particolari a questo riguardo, sono gli ambulatori installati per emergenze umanitarie dovute a flussi di massa, come nei casi di guerre o calamità naturali.

Storia 

Nel Medioevo si trovano ordini religiosi di cavalieri, che fornivano aiuto ai pellegrini e ai cavalieri e insegnavano ad altri cavalieri a trattare le più comuni ferite da guerra.[2] Tra gli altri, vi furono i Cavalieri Ospitalieri, costituitisi nell'undicesimo secolo.
La pratica di attuare tecniche di primo soccorso cadde in disuso nei secoli successivi. Non si trovano tracce di società organizzate in questo campo fino al 1859, quando Henry Dunant, da poco arrivato a Solferino, organizzò la popolazione locale per aiutare i soldati reduci dell'omonima battaglia, organizzando anche l'acquisto del materiale necessario e la costruzione di strutture improvvisate in cui curare i feriti.[3] Quattro anni dopo, nel 1863, nasceva la Croce Rossa, con il chiaro obiettivo di aiutare i soldati malati e quelli feriti sul campo[2]. Seguì la formazione della St. John Ambulance, fondata sugli stessi principi dell'Ordine dei Cavalieri Ospitalieri: insegnare le tecniche di soccorso.
Molti passi avanti nel campo del primo soccorso e delle pratiche mediche hanno avuto come stimolo le guerre che si sono verificate nel tempo; un esempio è la Guerra civile americana, che spinse Clara Barton ad organizzare la fondazione della Croce Rossa Americana.[4]

Simboli internazionali 


Il simbolo internazionale associato al primo soccorso è costituito da una croce bianca su sfondo verde, assegnato dalla International Organization for Standardization (ISO). Questo simbolo si trova sulle cassette di pronto soccorso.[5]
Il simbolo che identifica i mezzi e il personale di soccorso, invece, è chiamato Stella della vita ed è formato da una croce azzurra a sei braccia, all'interno della quale è raffigurato il cosiddetto bastone di Asclepio: un bastone attorno al quale è attorcigliato un serpente. Questo simbolo si trova su tutti i mezzi di soccorso: ad esempio, è il simbolo visibile sulle ambulanze.
A volte si fa uso del simbolo costituito da una croce rossa su sfondo bianco; tuttavia l'uso di questo e di simboli analoghi è riservato alle società che compongono la Croce Rossa e Mezzaluna Rossa Internazionale e all'uso in situazioni di guerra, come simbolo per identificare il personale e i servizi medici (ai quali il simbolo garantisce protezione, in base alle Convenzioni di Ginevra e ad altri trattati internazionali), e quindi ogni altro utilizzo è improprio ed è punibile per legge.
Tra gli altri simboli utilizzati c'è la Croce di Malta.

La catena della sopravvivenza 

Una persona che resta vittima di un malessere, una malattia o un incidente, riceve soccorso da più persone; nel complesso, ciò costituisce la cosiddetta "catena della sopravvivenza".
La catena della sopravvivenza prende il via con la chiamata di emergenza. Chi trova una persona priva di coscienza, ferita o in pericolo, deve innanzitutto valutare attentamente quale può essere la causa, per evitare di mettere ulteriormente in pericolo l'incolumità dell'infortunato e la propria. Nessuna azione deve essere intrapresa prima di aver valutato la situazione; i pericoli relativi a gas, esalazioni tossiche e nocive, elettricità possono anche essere non immediatamente evidenti. La chiamata di emergenza va effettuata appena possibile, compatibilmente con le possibilità, dopo aver compiuto un esame primario.

Obiettivi 

Gli obiettivi del primo soccorso possono essere racchiusi in tre semplici punti[6]:
·         mantenere in vita l'infortunato; in realtà, questo è lo scopo di ogni tipo di cura medica;
·         prevenire ulteriori danni a carico del malcapitato; questo significa sia proteggerlo da fattori esterni (ad esempio allontanandolo da fonti di pericolo), sia applicare determinate tecniche di soccorso che limitano la possibilità che le sue stesse condizioni peggiorino (ad esempio, premere su una ferita per rallentare il sanguinamento);
·         favorire la riabilitazione, la quale comincia già mentre si sta attuando il soccorso.
L'addestramento al primo soccorso comprende anche l'insegnamento delle regole che permettono di prevenire le situazioni di pericolo fin dall'inizio e insegna le diverse fasi del soccorso.

Note 

2.   ^ a b First Aid: From Witchdoctors & Religious Knights to Modern DoctorsURL consultato in data 23 marzo 2011.
3.   ^ Le origini della Croce Rossa: Henry Dunant. URL consultato in data 5 maggio 2011.
4.   ^ American Red Cross -- Museum. URL consultato in data 23 marzo 2011.




Vedi anche ISO Concept Database. URL consultato in data 10 giugno 2011.
6.   ^ Accidents and first aid. NHS Direct. URL consultato in data 23 marzo 2011. (archiviato dall'url originale in data 3 maggio 2008)

Voci correlate 

·         Programma ICE
·         SOS
·         cassetta di pronto soccorso
·         Zaino di salvataggio
Rischi ed aspetti legali:
·         Omissione di soccorso
·         Sicurezza sul lavoro

Altri progetti 

·          Wikibooks contiene un manuale di Primo soccorso
·          Commons contiene immagini o altri file su Primo soccorso

Collegamenti esterni 

·         Appunti di Primo Soccorso
·         Di primo soccorso sul tuo telefonino - progetto multilingue

Zaino di salvataggio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
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salvataggio

Lo zaino di salvataggio è uno zaino o altro contenitore portabile che contiene un equipaggiamento di emergenza che consente un'autonomia di circa 72 ore. Questo tipo di equipaggiamento è conosciuto anche come BOB (Bug-out-bag), Kit 72 ore e GO Bag. A differenza dei kit di sopravvivenza, concepiti per situazioni a lungo termine, lo zaino di salvataggio serve per affrontare situazioni di emergenza o evacuazioni improvvise successive a calamità naturali o altri disastri.

Utilizzo 

Lo scopo principale di uno zaino di salvataggio è quello di affrontare situazioni di emergenza di durata relativamente breve, in conseguenza di disastri o calamità naturali, dove ogni persona può portare con sé soltanto una quantità limitata di oggetti o deve lasciare rapidamente la zona del disastro. Oltre a consentire la sopravvivenza durante una evacuazione d'emergenza, uno zaino di salvataggio può essere utilizzato anche quando vi sono altre emergenze che potrebbero comportare l'intrappolamento o l'isolamento temporanei, come incendi di case, black out, tornado e altre gravi calamità naturali.
Soprattutto in aree ad alto rischio di calamità naturali (terremoti, cicloni, vulcani, inondazioni e simili), organizzazioni quali la Croce Rossa o gli enti di protezione civile governativi raccomandano per questo di tener già pronti allo scopo una serie di oggetti e di vivande in un contenitore di facile trasporto, come potrebbe essere uno zaino. Uno zaino di salvataggio deve contenere quindi scorte sufficienti alle persone del proprio nucleo familiare per un arco di settantadue ore, lasso di tempo che mette in conto il fatto che in caso di disastri particolarmente gravi i soccorsi potrebbero impiegare anche qualche giorno prima di arrivare o che un'eventuale evacuazione potrebbe comportare problemi di rifornimento di beni di conforto o di prima necessità durante il trasferimento.
Il contenuto può variare a seconda della regione geografica dell'utilizzatore e del tipo di rischio a cui è esposto: una persona che vive in luoghi soggetti a cicloni avrà bisogno di equipaggiamenti diversi da quelli soggetti ad incendi o terremoti.

Contenuto tipico 

Tipico contenuto di uno zaino di salvataggio:
·         Acqua e cibo sufficienti per durare per 72 ore. Questo include: acqua per bere e cucinare. Si raccomanda dai 2 ai 3 litri a persona.
·         Alimenti non deperibili.
·         fischietto senza pallina per richiamare l attenzione ( la pallina si potrebbe bloccare in caso di ghiaccio )
·         Potabilizzatore per acqua portatile.
·         Approvvigionamenti da cucina.
·         Un kit di pronto soccorso.
·         Strumenti per accendere il fuoco (ad esempio: fiammiferi, cerini, accendino, ecc.)
·         Se si abita in grandi condomini un piano di sfollamento dell'edificio.
·         Letteratura di emergenza professionale che spiega cosa fare in vari tipi di catastrofi, studiate e comprese prima del disastro attuale, ma conservato per eventuali consultazioni.
·         Mappe dettagliate del luogo.
·         Equipaggiamento standard da campeggio.
·         Abbigliamento adatto ad ogni condizione climatica (per esempio: poncho, cappelli, guanti, ecc.)
·         Sacchi a pelo e coperte.
·         Scorte di medicine tenendo conto di un lungo periodo di evacuazione.
·         Libretti sanitari o copie degli stessi.
·         Cure per animali, bambini ed anziani presenti in famiglia.
·         Radio a manovella o a batteria con scorta di pile.
·         Torcia elettrica (munita di batteria o ad azionamento a manovella)
·         Soldi in contanti (le transazioni bancarie elettroniche potrebbero non essere disponibili durante il periodo iniziale a seguito di una situazione di emergenza o evacuazione).
·         Carta d'identità, codice fiscale, patente o copie delle stesse.
·         Coltello pieghevole.
·         Carta igienica.
·         Scotch americano, corda e paracord.
·         Teloni in plastica per la raccolta o il riparo dall'acqua.
·         Fionda.
·         Filo da pesca.

Voci correlate 

·         Protezione Civile
·         Sopravvivenza (movimento)

Collegamenti esterni 


Cassetta di pronto soccorso

La cassetta di pronto soccorso raccoglie il materiale che è necessario ad un primo sommario trattamento di un infortunato, detto primo soccorso.
Un minimo di attrezzatura per il primo soccorso è indispensabile in casa, in garage, nell'automobile e dovunque si svolge un'attività anche solo saltuariamente. Negli ambienti sportivi, le dotazioni sono regolate da precise normative.

Contenuto 

L'attrezzatura contenuta nella cassetta di pronto soccorso (in casa, spesso denominato armadietto di pronto soccorso) è varia e dipende dal tipo di rischio prevalente, dal numero di persone presenti e dal tipo di soccorso che può essere necessario prestare. In un miniappartamento in zona sciistica è opportuno che vi siano stecche e materiale per immobilizzare un arto fratturato, in presenza di bambini sono utili cerotti di ogni dimensione, ecc.
Se si tengono medicinali, aghi o altri oggetti pericolosi, è opportuno che l'armadietto in cui è contenuta la cassetta sia chiuso a chiave per evitare incidenti ai bambini. I medicinali hanno una validità limitata, sostituirli entro la data di scadenza. Non conservare mai nell'armadietto di pronto soccorso avanzi di terapie che necessitano di prescrizione medica, ma soltanto farmaci di automedicazione. In caso di dubbio, chiedere consiglio al proprio medico curante.

In Italia

La disponibilità di cassette di pronto soccorso sul luogo di lavoro è regolamentata dal decreto del Ministero della Salute 15 luglio 2003 n. 388.[1]
In particolare esso prevede che:
·         La cassetta deve essere facilmente accessibile e ben segnalata; il contenuto può variare a seconda dei rischi presenti nello specifico luogo di lavoro e deve esserne sempre assicurata "la completezza ed il corretto stato d'uso"[1] del materiale contenuto;
·         Nel caso si lavori in luoghi isolati, lontani dalla sede in cui fisicamente si trova l'azienda, è d'obbligo per il datore di lavoro fornire anche "un mezzo di comunicazione idoneo per raccordarsi con l’azienda"[1] che renda possibile contattare rapidamente i soccorsi.
L'articolo 4, paragrafo 2, del D.M. in questione fa specifico riferimento alla necessità di tenere in efficienza la cassetta di pronto soccorso. Purtroppo, la maggior parte dei riscontri nelle aziende in Italia, fanno rilevare un atteggiamento negativo nei confronti di tali problematiche.[senza fonte] Il mantenimento in efficienza dei presidi medici delle cassette di primo soccorso, spesso, viene considerato come un solo costo aziendale.

Nei luoghi i lavoro 

Il possesso e il mantenimento della dotazione della cassetta nelle aziende fanno parte delle responsabilità del datore di lavoro.
Il Decreto Ministeriale 388/2003[1] regolamenta cosa è necessario fare all'interno delle aziende per la tutela della salute dei lavoratori.
La legge prevede una classificazione delle aziende in base ai rischi, assegnando in base alla classe l'obbligo di un minimo di ore di formazione relativa al primo soccorso e il possesso di una dotazione minima (ma non esaustiva - vedi artt. 2 e 4 del D.M. 388/2003), prevista in due differenti tipologie, indicate rispettivamente con i nomi di Allegato 1 (per aziende con tre o più persone) e di Allegato 2 (per aziende fino a due persone e per gli automezzi aziendali).
I nomi Allegato 1 base e Allegato 2 base indicano le dotazioni minime. Le dotazioni minime, utili trasversalmente ad ogni tipologia di azienda, devono obbligatoriamente essere integrate (artt. 2 e 4 del D.M. 388/2003) in relazione ai potenziali rischi e pericoli di ogni singola realtà aziendale individuati dal Datore di Lavoro, sentito il medico competente (ove previsto) o professionisti sanitari specializzati nell'area sicurezza e medicina del lavoro.

A bordo di autovettura 

Nell'autovettura esistono delle dotazioni inerenti alla sicurezza che sono già obbligatorie, quali il triangolo di segnalazione catarifrangente e il gilet ad alta visibilità con bande riflettenti.
Il Decreto Ministeriale 388/2003[1] prescrive per gli automezzi aziendali la necessità di dotarsi del pacchetto di medicazione, indicato come Allegato 2 Minimo.
Nessuna prescrizione esiste invece al momento in Italia per tutti gli utenti privati, ma sono vivamente consigliabili almeno:
·         un paio guanti di lavoro tipo guanti di movimentazione o guanto di giardinaggio;
·         un paio di guanti monouso in lattice;
·         un estintore a polvere;
·         un coltello a lama retrattile tipo cutter, per tagliare la cintura di sicurezza in caso di necessità (esiste anche un apposito taglia-cintura con la lama protetta, che limita il rischio di ferita);
·         delle compresse di garza sterile;
·         un telo sterile monouso;
·         un rotolo di benda orlata;
·         una torcia elettrica, preferibilmente a dinamo.

Note 

Voci correlate 

·         Primo soccorso

Altri progetti 

·          Commons contiene immagini o altri file su Cassetta di pronto soccorso

MANUALI DI SOPRAVVIVENZA


Il migliore in circolazione è il seguente manuale di sopravvivenza preparato dall' esercito Usa, per le seguenti ragioni:

1) condensato di decenni di esperienza militare

2) il concetto di nemico:
a)il nemico militare,
b)il nemico interiore, lo stress se non controllato genera paura, disorientamento, apatia, angoscia. (Luca 21, 25 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, 26 mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.)
c) Nemico è ogni  singola/gruppo di persona/e,  animale/i o cosa/e, condizioni ambientali estreme che sottraggono risorse per la sopravvivenza personale o del gruppo al quale apparteniamo. 








RESTRIZIONE DI DISTRIBUZIONE:

Approvato per libera pubblicazione; la distribuzione è illimitata
Agenzia statale: ESERCITO STATI UNITI Tipo di documento: MANUALE DI CAMPO Numero di documento: FM 21-76
Titolo di documento: SOPRAVVIVENZA Data di documento: 05 giugno 1992 Status del documento: Rilasciato
Scuola: JFK SPEC WAR CTR

Proponente: Comandante, USAJFKSWCS

MAILING ADDRESS:
Commander, USAJFKSWCS ATTN: AOJK-DT-DM
Fort Bragg, NC 28307-5000

Questo manuale è basato completamente sulla parola SURVIVAL che in italiano significa sopravvivere. Le lettere in questa parola possono aiutare a guidarvi nelle situazioni di sopravvivenza. Ogni qualvolta affrontate una situazione di sopravvivenza, ricordatevi la parola SURVIVAL.

AZIONI DI SOPRAVVIVENZA

I paragrafi seguenti spiegano il significato di ogni lettera della parola survival (sopravvivenza). Studiate e ricordatevi quello che significa ogni lettera perché un giorno vi potrebbero servire in caso di sopravvivenza.

S – Studiare la situazione

Se si è in una situazione di combattimento, bisogna trovare un luogo dove potersi nascondere dal nemico. Ricordate: la sicurezza prima di tutto. Usate i vostri sensi dell udito, olfatto e vista per studiare il campo di battaglia. Cosa sta facendo il nemico? Sta avanzando? Si sta stabilendo in un luogo? Si sta ritirando? Bisogna conoscere e studiare il campo di battaglia per poter fare un buon piano di sopravvivenza.

Esaminare l'ambiente

Esaminare a fondo l'ambiente circostante. Capire cosa sta succedendo intorno a noi. Ogni ambiente, che sia foresta, giungla o deserto, hanno un ritmo” o “modello”. Questo ritmo, o modello, include tutti i rumori provocati dagli animali, uccelli e insetti. Pincludere anche gli spostamenti nemici o i movimenti dei civili.

Esaminare la propria condizione fisica

La pressione della battaglia che si sta vivendo o il trauma di essere all'improvviso in una situazione di sopravvivenza, può provocare un distacco tale da far ignorare eventuali ferite o danni ricevuti. Controllare quindi di stare bene e se necessario curarsi. Bisogna sempre cercare di prevenire, ed evitare, danni o lesioni fisiche. Per esempio, in qualsiasi ambiente, bere abbondante acqua per prevenire la disidratazione. Se si è in un clima freddo o molto umido, mettersi dei vestiti supplementari per prevenire l'ipotermia.

Esaminare l'equipaggiamento

E' probabile che nello svolgersi di un conflitto o in un'incidente, l'equipaggiamento abbia subito dei danni. Controllare quindi l'equipaggiamento e le attrezzature e verificare le loro condizioni. Ora che abbiamo esaminato la situazione, il luogo, la condizione fisica e l'attrezzatura, siamo pronti per organizzare un piano di sopravvivenza. Nel fare ciò, ricordatevi le vostre necessità fisiche di base: acqua, cibo e rifugio.

U - Usare tutti i vostri sensi, l'eccessiva fretta fa perdere tempo

Si può incappare in pericoli quando si reaziona senza pensare e senza fare un piano, e questo può portare alla cattura o alla morte. Non bisogna muoversi o spostarsi solo per il fatto di voler procedere . Bisogna considerare tutti gli aspetti della situazione in cui si è (mettere in ordine le priorità) prima di prendere una decisione e attuarla. Se si agisce di fretta, si possono perdere delle attrezzature. Nella fretta ci si può disorientare e non sapere dove andare. Progettate sempre le vostre mosse.

Bisogna muoversi rapidamente per scampare il pericolo in caso che il nemico, o altri pericoli, siano vicini. Usate tutti i vostri sensi per valutare la situazione. Sentite i suoni e gli odori. State attenti ai cambi di temperatura. Siate osservatori.

R - Ricordatevi dove siete

Segnate l'ubicazione sulla mappa (se ne avete una) e relazionatela al terreno circostante. Questo è un principio di base che bisogna sempre seguire. Se ci sono altre persone con voi, assicuratevi che anche loro conoscano la loro ubicazione. Sapere sempre chi nel vostro gruppo, veicolo o aereo possiede una mappa e una bussola. Se quella persona è morta, prendetegli mappa e bussola. Fare attenzione a dove si è e a dove si sta andando. Non contate sugl'altri componenti del gruppo per monitorizzare il percorso da seguire. Orientatevi continuamente. Tentate sempre di determinare, come minimo, come la vostra ubicazione si relaziona con:

              L'ubicazione di unità nemiche e le aree controllate.
              L'ubicazione di unità amichevoli e le aree controllate.
              L'ubicazione di fonti di acqua locali (specialmente nel deserto).
              Aree che offrono buona coperta e un buon nascondiglio.

Queste informazioni vi serviranno per prendere decisioni intelligenti in una situazione di fuga o di sopravvivenza.

V – Vincere la paura e il panico

I più grandi nemici nelle situazioni di sopravvivenza e nelle situazioni di evasione è la paura e il panico. Se non controllati, possono distruggere l'abilità nel prendere decisioni intelligenti. Possono portarvi a compiere azioni verso i vostri sentimenti e la vostra immaginazione piuttosto che alla vostra reale situazione. Possono esaurire la vostra energia e causare altre emozioni negative. Un corso di sopravvivenza o di evasione e una fede in se stessi possono vincere la paura e il panico.

I Improvvisare

Sul mercato esistono articoli che soddisfano ogni nostra necessità. Molti di questi articoli sono facili da riparare quando si danneggiano. La nostra “semplicistica” cultura odierna, dove abbiamo ogni sorta di comodità, è inutile per noi che dobbiamo improvvisare nelle situazioni di sopravvivenza. Questa inesperienza nellimprovvisazione può esserci nemica in una situazione di sopravvivenza. Imparate a improvvisare. Prendete un attrezzo disegnato per uno specifico scopo e vedrete quanti altri usi potrà avere. Esercitatevi a usare gli elementi naturali per altri scopi. Un esempio sta usando una pietra come martello. Non importa quanto possa essere completo un kit di sopravvivenza, si potrebbe perdere o esaurire dopo qualche tempo. L'immaginazione e l'improvvisazione dovranno prendere le redini quando non si avrà più un kit.

V – Valutare la vita

Tutti, da quando siamo nati, abbiamo faticato e scalciato per vivere, ma ci siamo adattati alla vita comoda, diventando creature del comfort. Non ci piacciono gli inconvenienti e i disagi. Cosa succede quando noi ci troviamo faccia a faccia con una situazione di sopravvivenza piena di stress, inconvenienti e scomodità? A quel punto subentra il pensiero che vivere è vitale, ponendo come base questa idea. L'esperienza e la conoscenza che avete acquisito attraverso la vostra vita saranno le colonne portanti in una situazione dove restare vivo ha la priorità assoluta. Caparbietà davanti agli ostacoli e problemi che potrete incontrare, vi darà la forza fisica e mentale per resistere.

A Attuare come i nativi

I nativi e gli animali del luogo si sono adattati a quel particolare ambiente. Per darvi un'idea su come comportarvi, osservate come le persone passano la loro routine giornaliera: osservate cosa e quando mangiano, quando, dove e come si procurano il cibo, così come l'acqua, quali sono i loro orari di riposo e di veglia. Questo può anche servirvi per evitare di essere catturati da un'eventuale nemico in caso di guerra.

Gli animali possono insegnarci molto, anch'essi sono in cerca di cibo, acqua e rifugio; osservandoli potrete trovare queste fonti di cibo e acqua.    ATTENZIONE     Gli animali non sono una guida assoluta riguardo a cosa bere o a cosa mangiare. Molti animali mangiano piante che sono  tossiche agli uomini.

Ricorda che le reazioni degli animali possono anche rivelare la vostra posizione al nemico.

Se siete in un'area amichevole, un modo per avere rapporti con i nativi è di mostrare interesse verso i loro utensili e a come si procurano acqua e cibo. Studiando queste persone simpara a rispettarli, si possono fare valide amicizie, e cosa più importante, imparate ad adattarvi al loro ambiente, incrementando le possibilidi sopravvivere.

L Lavorate con il vostro ingegno, ma per ora, Lavora su queste regole di base

Senza un apprendimento delle regole fondamentali per sopravvivere ed evadere da situazioni pericolose, le vostre possibilità di successo si riducono drasticamente.

Imparate queste regole ora, non quando sa troppo tardi. Come si deciderà di equipaggiarsi inciderà molto sulle possibilità di sopravvivere. Bisognerebbe conoscere in anticipo le caratteristiche del luogo in cui si andrà e, se opportuno, esercitarsi in abiliche potranno essere utili in quel determinato ambiente, come ad esempio, se si decide di andare nel deserto sarà opportuno conoscere i metodi per procurarsi l'acqua.

Praticate e tenete sempre a mente queste regole, vi aiuteranno a ridurre la paura per l'ignoto e vi fa credere in voi stessi. Vinsegneranno a vivere con il vostro ingegno.

MODELLO PER LA SOPRAVVIVENZA

Sviluppare un modello per essere in grado di affrontare al meglio la situazione. Questo modello deve includere cibo, acqua, rifugio, fuoco, primo soccorso e “segnalatoriin ordine di importanza. Per esempio, in un ambiente freddo avrete bisogno di un fuoco per scaldarvi; un rifugio per proteggervi dal freddo, dal vento e dalla pioggia (o neve); trappole per procurarvi il cibo; un qualche segnale preparato per farvi individuare dai soccorsi; un primo soccorso per mantenervi in salute. Se vi ferite, curarvi sarà la primissima priorità, indipendentemente dal clima in cui ci si trova.

Modificate il vostro modello per andare incontro ai vostri imminenti bisogni fisici o ai cambiamenti ambientali. Leggendo il resto del manuale, tenete a mente la parola SURVIVAL e la necessità dell'avere un “modello”.

Per proseguire......  

Fonte: http://tempiotemporale.blogspot.it/2010/11/manuale-di-sopravvivenza-fm-21-76-in.html

PSICOLOGIA DELLA SOPRAVVIVENZA
Ci vuole molto di più della conoscenza e delle abilità per costruire rifugi, trovare cibo, fare il fuoco e viaggiare senza  i tradizionali dispositivi di navigazione per vivere con successo in una situazione di sopravvivenza. Certe persone con poco o nessun addestramento per sopravvivere è riuscita ugualmente a cavarsela da situazioni potenzialmente mortali. Mentre altre persone con un addestramento di sopravvivenza non hanno usato le loro abilità e sono morte. La chiave per ogni situazione di sopravvivenza è l'attitudine mentale dell'individuo. Avere le giuste capacità è importante; avere la volontà di sopravvivere è essenziale. Senza una base per sopravvivere, acquisire abilità è insufficiente e la conoscenza viene sprecata.
C'è una psicologia per sopravvivere. I soldati che si trovano in situazioni di sopravvivenza devono affrontare molto stress che incide sulla loro capacimentali. Questo stress può produrre pensieri o emozioni che, se non tenute sotto controllo, possono trasformare un'affidabile soldato addestrato in un' indeciso, inefficace individuo con questionabili abilità di sopravvivenza. Così, ognuno deve essere in grado di riconoscere quei tipi di sensazioni che si presentano in situazioni di sopravvivenza ed essere in grado di controllarle. Questo capitolo identificherà e spiegherà la natura dei fattori “stressanti”, lo stress della sopravvivenza e quelle naturali reazioni interne che tutti sperimentano quando si trovano in reali situazioni di sopravvivenza.


Le conoscenze che imparerete da questo libro, vi aiuteranno nelle situazioni d’emergenza per uscirne vivi.
Gestione e potabilizzazione dell'acqua durante le emergenze
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Gestione e potabilizzazione dell'acqua durante le emergenze
L'acqua è indispensabile alla vita, ma può essere anche causa di numerose malattie. Il suo apporto controllato deve essere una priorità immediata, nel momento in cui si prendono in carico dei rifugiati. I fabbisogni idrici tendono ad aumentare rapidamente e richiedono la creazione di una infrastruttura indipendente. I fabbisogni ottimali sono dell'ordine di 100 litri di acqua al giorno per persona (ambiente urbano di un paese industrializzato): acqua da bere, per cucinare e per lavare ortaggi e verdure, per la preparazione di latte per bambini, per lavare stoviglie, per l'igiene individuale e collettiva.


La carenza idrica si considera grave, quando non si disponga di almeno15 litri di acqua al giorno, per persona. Va sottolineato che in condizioni climatiche estreme, ad esempio con temperatura molto elevata, il fabbisogno di acqua da bere pro capite (per individuo) passa da 2 a 10 litri al giorno e che inoltre almeno altri 10 litri sono necessari per l'igiene.


L'Organizzazione Mondiale della Sanità da alcune raccomandazioni sulla qualità dell'acqua; raccomandazioni che devono essere tenute in considerazione anche in caso di emergenza.

L'obiettivo è di somministrare con continuità acqua chimicamente e batteriologicamente pura in quantità sufficiente.

A tal fine si metteranno in opera le seguenti azioni:
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Utilizzare risorse della migliore qualità possibile.
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Usare preferibilmente risorse idriche sotterranee protette naturalmente, invece di acque superficiali.
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Utilizzare queste ultime soltanto se l'acqua di origine sotterranea non è disponibile o è inadeguata.
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Quando è indispensabile procedere con la disinfezione.
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Dare la preferenza ad acque con buone caratteristiche fisiche e chimiche.


Questo lavoro è stato suddiviso in 14 diversi capitoli. I titoli sono riportati sotto.


Chi lo desiderasse, può scaricare l'intero file allegato in formato Adobe Acrobat.
01. Premessa
02. Riflessi epidemiologici degli inquinanti delle acque
03. Obiettivi
04. Rifornimento idrico
05. Criteri di qualità
06. Metodi di trattamento e di potabilizzazione in situazioni di emergenza
07. Clorazione dell'acqua
08. Conservazione dell'ipoclorito di sodio
09. Procedura per la clorazione dell'acqua.
10. Procedura semplificata per la clorazione dell'acqua
11. Verifica e controlli
12. Norme relative alla concentrazione di disinfettante (Cloro residuo)
13. Gestione dei depositi di acqua
14. Reazioni secondarie del cloro
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Produzione di acqua potabile in condizione di emergenza estrema

Trattamento SODIS o "Sol-Air" (sole e aria) per la produzione di acqua potabile
Può accadere che, durante una grande emergenza, la disponibilità di acqua potabile sia praticamente nulla a causa dell'interruzione delle normali vie di approvvigionamento e del possibile inquinamento dei pozzi con liquami e scarichi fognari.
Questo metodo per produrre acqua potabile è stato sviluppato negli anni '90 in Palestina (ambiente desertico con abbondante insolazione). Recentemente, è stato ampiamente utilizzato durante le disastrose alluvioni in Mozambico. Premesso che questa tecnica non è efficace come altri trattamenti di tipo chimico o fisico, essa offre una soluzione a bassa tecnologia che si può utilizzare nel momento in cui la disponibilità di acqua potabile diventa un'emergenza estrema.
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Acque ad uso umano: cenni sulle origini, la composizione, i metodi di trattamento.
Può accadere che ai volontari di protezione civile, impegnati in un'emergenza, venga richiesta la collaborazione per il trattamento di clorazione dell'acqua senza che questi abbiano una preparazione specifica. Nel documento allegato, è stata riportata un breve sintesi delle caratteristiche dell'acqua potabile, dei sui costituenti-contaminanti e dei principali processi di potabilizzazione.
Si ricorda che l'obiettivo di questa scheda è esclusivamente di tipo informativo (20/05/2003).



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Determinazione accurata del Cloro Attivo nell'ipoclorito di sodio durante le emergenze
Durante le emergenze, nella gestione dell'acqua potabile, è quasi sempre necessario poter disporre di informazioni certe sul contenuto in cloro attivo (AvCl2) dell'ipoclorito che si usa per la clorazione.
Dati che spesso, non avendo a disposizione un vero e proprio laboratorio, si ricavano in modo empirico.
Il metodo riportato di seguito, utilizzando una moderna bilancia elettronica tascabile, rende l'igienista di campo in grado di determinare il titolo dell'ipoclorito come se avesse a disposizione un vero e proprio laboratorio analitico (10/07/2003).

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Corso avanzato per igienisti di campo - Disinfezione dell’acqua in emergenza
Molto spesso, durante le emergenze, ci viene chiesto di operare in condizione di estrema difficoltà e in carenza di strutture e mezzi adeguati. Possiamo decidere di arrenderci o cercare in tutti i modi di risolvere il problema con i mezzi a nostra disposizione.
Questo vale anche per i controlli analitici per la clorazione dell’acqua potabile. Chiaramente, i problemi potranno essere risolti solo se l’operatore si sentirà padrone assoluto delle tecniche analitiche e delle reazioni in gioco.
In allegato, potete trovare un breve documento che spiega in dettaglio le
reazioni per la determinazione del cloro libero nelle soluzioni e come, a volte, la mollica di pane e l’aceto per l’insalata possono risolvere problemi analitici che sembrano insuperabili. (06/11/2003, pubblicato il 21/01/2004).

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Determinazione della salinità dell’acqua potabile attraverso la misura della conducibilità elettrica.

Una valutazione rapida e abbastanza precisa del grado di salinità dell’acqua di un pozzo è indispensabile per verificare le condizioni del pozzo stesso. L’apparecchiatura più semplice per tale misura che è disponibile sul mercato è il conduttimetro. Di seguito, riportiamo un metodo utilizzabile in emergenza per preparare una curva di taratura che permetta di valutare il contenuto di sale dell’acqua misurandone la conducibilità (29/04/2005).

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Acqua potabile ed emergenza in Sri Lanka

In una presentazione viene riassunta l’esperienza di un team di Croce Rossa che ha operato in Sri Lanka nel distretto di Batticaloa sul Golfo del Bengala in seguito al maremoto del 26 dicembre 2004. Compito del team era di produrre acqua potabile con un impianto Waterline. Batticaloa è un’area Tamil colpita dallo tsunami ma soprattutto da una feroce guerra civile che opprime il paese da circa 30 anni.
Si ringrazia CAP-Gestione di Milano per il supporto analitico dato al team durante l’emergenza (22/10/2005).

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Linee guida per l’uso dei pozzi e per la protezione della falda freatica nelle aree costiere dello Sri Lanka interessate dallo tsunami

Queste linee guida sono state scritte per l’area invasa dallo tsunami sulla costa orientale dello Sri Lanka che si affaccia sul Golfo del Bengala. Potrebbero comunque essere applicate in qualsiasi situazione di emergenza nel caso ci si debba approvvigionare di acqua potabile in prossimità del mare o in aree con acqua salmastra.  (28/12/2005). -

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per maggiori informazioni: pcivile@pca.it





realizzazione grafica PCA Computers

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MANUALISTICA DI SOPRAVVIVENZA

Link
Di seguito riporto link a siti di notevole interesse per chi pratica la vita outdoor. Ogni link ha una breve descrizione.
Wilderness Medical Society
Uno dei siti più ricchi di documentazione medica e scientifica sull'ambiente selvaggio. Nel link la home page della loro pubblicazione. Si accede ai testi completi solo su abbonamento, ma le ricerche hanno gli scopi, le metodologie e i risultati in chiaro.
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Documenti personali
Alcuni PDF che ho scritto io, in base alle mie osservazioni e alle esperienze fatte negli anni. Non sono niente di nuovo, sicuramente sono informazioni presenti in altri siti, ma sono state verificate e provate da me, e sono alla base della mia pratica escursionistica. Spero possano essere utili!!!
Questi sono due PDF che ho fatto a mo' di collage, raccogliendo in rete altri documenti, e che riassumono alcuni nodi importanti, che sarebbe buona cosa conoscere:
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Manuali
Alcuni dei manuali più utili che ho trovato. In genere sono in formato PDF, liberi da Copyrights. Per scaricare il PDF fate click con il tasto destro sul link qui sotto, e selezionate "Salva oggetto con nome".
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Carpentry for Boys
Un simpatico libro del 1914 sulla carpenteria, spiegata in maniera semplice con descrizioni e illustrazioni. Un simpatico manuale da leggere e tenere a portata di mano. 247 pagine, 10.4 MB.
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The Book of Camp Lore
Un libro del 1920. Una raccolta di esperienze su vari aspetti della vita nelle pianure e sulle montagne degli Stati Uniti del secolo scorso. Accendere un fuoco, cuocere sul fuoco, la cucina da campo, il cibo da campo, prepararsi per un campeggio, preparare il campo, uso di ascia e sega, e altre cose utili. 300 pagine, 7.4 MB.
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The Complete Book of Self Sufficiency
Il titolo dice tutto. Una miniera di informazioni su come vivere in maniera autosufficiente. Dal fare la birra, fare il burro, allevare animali, coltivare un orto, cacciare, usare l'energia del sole... Con migliaia di illustrazioni chiarissime. Un must have!. 258 pagine, 24.4 MB.
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The Encyclopedia of Country Living.
Un'altra miniera di informazioni sulla vita in campagna. Coltivare un giardino, fare il pane, allevare animali, inscatolare la frutta, costruire una cucina, cuocere in un forno a legna... Centinaia di informazioni per una vita diversa, più semplice e gratificante, anche se difficile. 895 pagine, 36.6 MB.
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US Army Ranger Handbook
Un manuale prettamente militare, destinato ai Ranger, che cura in particolar modo Leadership, operazioni militari, supporto di fuoco, movimenti, scorta, combattimento, comunicazioni, demolizioni, primo soccorso, operazioni in ambito urbano. 327 pagine, 7.5 MB.
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Australia Outback - Aids to Survival
Prodotto in origine per l'Accademia di Polizia dell'Australia dell'Ovest. Viaggiare nella natura in sicurezza, la sopravvivenza, acqua, rifugi, orientamento, cibo... Utilissimo. 86 pagine, 300 KB.
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Staying Alive
Un manuale sulla sicurezza dei volontari nelle zone belliche, redatto dalla Croce Rossa, del 2005. Sicurezza personale, la natura dei vari conflitti, la protezione offerta dalle Leggi Internazionali, i maggiori rischi per la sicurezza, sicurezza NBC, protezione passiva e moltissime altre informazioni, utili anche per chi si avventura in un tranquillo Tour guidato in Egitto, come hanno mostrato i recenti fatti di cronaca. 187 pagine, 1.1 MB.
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Primitive Weapons and Survival Skills
Il titolo spiega il contenuto. Armi primitive, in legno, pietra, osso... semplici ma micidiali. Con centinaia di foto. 127 pagine, 4 MB.
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United States Air Force Survival Manual
Uno dei migliori manuali di sopravvivenza in rete. 580 pagine, 82 MB. Per scaricare il PDF fate click con il tasto destro sul link qui sotto, e selezionate "Salva oggetto con nome".
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United States Marine Corp Survival Manual
Un altro manuale dell'Esercito Americano, molto ben fatto. 571 pagine, 32 MB. Per scaricare il PDF fate click con il tasto destro sul link qui sotto, e selezionate "Salva oggetto con nome".
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How to collect survival water
Un manualetto semplice, 30 pagine, che da utili indicazioni sul reperimento dell'acqua potabile outdoor. Per scaricare il PDF fate click con il tasto destro sul link qui sotto, e selezionate "Salva oggetto con nome".
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The Ten Bushcraft Books
Un manuale di Richard Graves, ufficiale dell'Australian Jungle Survival & Rescue Detachment. Dieci libretti raccolti in un'unica edizione, che trattano argomenti come la fabbricazione delle corde, nodi, trappole, la fabbricazione di utensili per il campo. Credo che una lettura valga la pena darla. 192 pagine, 3,3 MB. Per scaricare il PDF fate click con il tasto destro sul link qui sotto, e selezionate "Salva oggetto con nome".
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The Boy Scouts Hike Book
Un vecchio manuale del 1913, molto piacevole da leggere, e con qualche buono spunto. 264 pagine, 17,6 MB. Per scaricare il PDF fate click con il tasto destro sul link qui sotto, e selezionate "Salva oggetto con nome".
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United States Marine Corp Winter Survival Manual
Un altro classico dell'Esercito Americano, molto ben fatto, ideato per le operazioni in ambienti freddi. 187 pagine, 4,2 MB. Per scaricare il PDF fate click con il tasto destro sul link qui sotto, e selezionate "Salva oggetto con nome".
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Camp Life in the Woods and the Tricks of Trapping and Trap Making, del 1850.
Vi chiederete come mai un manuale sulla caccia con trappole di ben 158 anni fa. Beh, per il semplice motivo che allora, nel 1850, la caccia con le trappole non era una tecnica di sopravvivenza, ma un modo comune di procurarsi il cibo. Senza le tecnologie e i materiali di oggi, tra l'altro. Sicuramente un'ottima fonte di idee e spunti, tecniche consolidate ed efficaci. 245 pagine, 13,1 MB. Per scaricare il PDF fate click con il tasto destro sul link qui sotto, e selezionate "Salva oggetto con nome".


ALTRI SITI DI APPROFONDIMENTO

 

s.o.s s.o.s s.o.s s.o.s s.o.s s.o.s s.o.s

 

Dell, un notebook a prova di tutto

Dell debutta sul mercato dei rugged, destinati soprattutto agli ambiti militari o alla protezione civile. Lo fa presentando un laptop dalle caratteristiche davvero fuori dal comune



·         Il kit solare portatile a prova d’estate

·         Share on print
·         Per tutti i viaggiatori, camperisti e campeggiatori, GBC presenta un innovativo mini kit solare da 50Wh o 120Wh per semplificare la vita itinerante.
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·         Illuminazione solare tascabile

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·         Proviene dalla Columbia University la nuova era dell’illuminazione solare sostenibile. Il suo impiego, nelle aree in via di sviluppo o colpite da calamità naturali
        
          

Unità di Acqua Strutturata portatile

Tutti i benefici dell'acqua strutturata in ogni momento, ovunque tu sia


(Rinnovabili.it) - Per tutti i viaggiatori, camperisti e campeggiatori, GBC presenta un innovativo mini kit solare da 50Wh o 120Wh per semplificare la vita itinerante.


Il cellulare a prova di acqua


Pompa d'acqua a energia solare - 180LPH (litri/ora), con LED bianco per la notte.

di Primrose 

i chiama Plantbook ed e’ un computer che si ricarica con l’acqua e con il calore del sole. Il prototipo ci liberera’ dalla corrente elettrica


Il Plantbook sarà ilcomputer del futuro, capace di alimentarsi con l’energia solare e di ricaricarsi con semplice acqua, come una pianta. 

PC PORTATILE AD ENERGIA SOLARE
Navigare su internet ad impatto ambientale zero? Presto sarà possibile grazie ad un nuovo pc portatile alimentato ad energia solare che troveremo presto sul mercato.

Smartphone e tablet presto funzioneranno ad energia solare?

Ne sono convinti quelli di Ubiquitous Energy e Wysips, due realtà che, con tecnologie differenti, puntano sulle celle fotovoltaiche invisibili.

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Uno smartphone green powered

SOLARIS: IL TELEFONO AD ENERGIA SOLARE

Per gli amanti dell'aria aperta, dell'avventura e delle energie pulite arriva sul mercato un cellulareche fa al caso loro. E' TTM Outlimits Solaris, un telefono resistente, impermeabile che può esserealimentato dalla luce del sole grazie al pannello solare installato sul retro della scocca.

La suola che produce energia e ricarica gli smartphone camminando



Batteria a terra? Basta fare 4 passi e ricaricare lo smartphone camminando. 

KIT DI SOPRAVVIVENZA PER EMERGENZE ENERGETICHE

Ricordate quanto nel 2003 in Italia si verificò il più grande blackout della storia? Rimasero senza luce per più di 12 ore tutte le regioni del Paese a causa di una serie di eventi provocati da una scarica verso albero nella linea svizzera Lavorgo-Melten. In quel momento, l'Italia stava importando dall'estero il 25% del carico totale. E se un'emergenza del genere dovesse ripetersi? Ebbene, ecco un kit d'emergenza, la valigetta solare.







KIT DI SOPRAVVIVENZA PER TERREMOTO

Kit di Sopravvivenza per Terremoto – Ecco come prepararlo

Letto 6.996 volteMarco
In molte case gli oggetti per la preparazione alle emergenze stanno diventando sempre più fondamentali. Molti proprietari di casa hanno ormai compreso l’importanza di tenersi pronti per i tempi peggiori e, come si suole dire, prevenire è meglio che curare.
Hai già inserito nel tuo zaino di sopravvivenzapersonalizzatao tutto quello che ti serve per prepararti alle emergenze? Torce, fiammiferi, cibo, acqua, una radio, medicine, coperte, utensili, chiavi e denaro contante.
Ma cosa succede se all’improvviso ti accorgi che manca qualcosa? Che cosa succede se sivive in una regione sismica?  
Gli articoli che hai preparato possono essere considerati un buon kit di sopravvivenza anche in caso di terremoto?
Anche se ormai non possono essere considerati del tutto inaspettati, i terremoti continuano ad essere comunque estremamente imprevedibili. Un terremoto può verificarsi a prescindere dal fatto che tu sia ben preparato o che non lo sia affatto.
Può verificarsi nel cuore della notte quando la tua famiglia sta dormendo profondamente. Quindi è davvero importante  che le attrezzature che prepari per sopravvivere nelle situazioni di emergenza vadano bene anche in caso  di terremoto. In realtà fare un kit di sopravvivenza per il terremoto è una cosa abbastanza semplice. Basta seguire questi semplici passaggi.
La prima cosa che devi fare è procurarti questa serie di cose utili ad affrontare un’emergenza terremoto:


un fornello da campo


una piastra

un estintore

del denaro

delle scarpe spesse e resistenti

abbigliamento in base alla stagione

delle coperte

una radio a manovella o a mano con motore

delle batterie di riserva

delle batterie ad energia solare

kit di pronto soccorso (disinfettanti e medicine)

Medicine per neonati

Apriscatole

Acqua

soluzione per la depurazione o la raccolta dell’acqua

cibo in scatola

legumi secchi

frutta secca

torce elettriche ( a batteria o a manovella)

chiave inglese

un contenitore per conservare tutto
La prossima cosa che devi fare è riporre tutte queste cose utili ad affrontare l’emergenza terremoto in uno zaino resistente  ma facile da trasportare. L’ideale è che sia abbastanza spazioso ma compatto in modo che possa adattarsi al portabagagli della macchina o che possa essere trasportato al massimo da due persone.
La chiave inglese è utile soprattutto per stringere i tubi del gas o dell’acqua. Ogni membro della famiglia deve avere almeno una torcia elettrica e una scorta in più di batterie.
Il cibo in scatola può forse aggiungere un po’ di peso in più o prendere più spazio all’interno dello zaino di sopravvivenza, ma devi considerare che non è possibile conservare gli alimenti deperibili.
Alimenti in scatola e disidratati sono le sole opzioni tra cui puoi scegliere e non dimenticare di includere nella tua scorta anche gli ortaggi conservati o essiccati.
L’acqua deve essere in quantità sufficiente al fabbisogno familiare. Tieni conto, poi, che le scorte di cibo devono bastare a far sopravvivere la tua famiglia per almeno tre giorni.
Può essere utile mettere nel kit di sopravvivenza per terremoti anche del denaro extra, in banconote o monete. Poiché durante i terremoti  le linee elettriche saltano, tieni presente che il bancomat non ti servirà a nulla.
E, infine, fai in modo di sostituire periodicamente le scorte in modo da mantenerle fresche e curati che l’attrezzatura per la preparazione sopravvivenza in caso di terremoto sia conservata in modo corretto.
Spero che questi suggerimento ti saranno utili per preparare in modo efficace il tuo kit di sopravvivenza ai terremoti . Se vuoi condividere la tua opinione, lascia un commento qui sotto oppure partecipa alle discussioni sul nostro forum di sopravvivenza.


Come preparare un kit di sopravvivenza per 30 giorni

Se si verifica una calamità, naturale e non, potrebbe passare un po’ di tempo prima che tutto torni alla normalità. Cibo e acqua potrebbero essere razionati o inesistenti, e le autorità impegnate in cose più importanti. Avere cibo sufficiente, medicine e strumenti di base aumenta le possibilità di sopravvivere indenni. Un kit con scorte sufficienti per sopravvivere 30 giorni, potrebbe salvarvi la vita.


Acqua
L’acqua non è solo necessaria per bere, ma anche per preparare i pasti e per lavare te e i tuoi vestiti. È necessario mettere via 1 litro di acqua per adulto, al giorno, per un totale di 30 litri ciascuno. Deve essere conservata in contenitori puliti, a tenuta d’aria, per mantenerla fresca e dovrebbe essere divisa già in acqua per bere, cucinare e per i servizi igienici.
Cibo


Senza cibo a sufficienza, il morale scende rapidamente e viene a mancare l’energia per eseguire le attività essenziali. Pasta secca e riso – 5 kg a persona – si conservano e non necessitano di refrigerazione. Il latte sterilizzato può essere conservato per più di un anno, ma se non hai lo spazio, puoi utilizzare latte in polvere e metterne via 3 kg a testa. Una scatoletta di carne in scatola a persona e 1/2 barattolo di verdure in scatola al giorno. Ogni adulto richiede circa 2 etti di sale per 30 giorni e 5 chili di zucchero.


I prodotti alimentari in scatola si mantengono freschi a lungo, ma è necessario controllare periodicamente il kit di sopravvivenza e sostituire le scatolette che si avvicinano alla data di scadenza. Cereali, barrette energetiche, cracker – pane tipo toast andranno bene. Anche nel mezzo di un disastro, il cioccolato e le caramelle aiutano a mantenere lo spirito alto e forniscono energia.
Calore
Un kit di sopravvivenza dovrebbe contenere alcuni mezzi per riscaldare gli alimenti e tenerti al caldo. Un fornello da campeggio può essere utile nei primi giorni dopo un disastro, ma una stufa a legna è una scelta migliore. Fornisce calore e si può usare qualsiasi cosa che bruci come combustibile. Prepara una tenda, un sacco a pelo e vestiti caldi e impermeabili. Scarpe robuste o stivali sono meglio delle scarpe da ginnastica e scarpe con i tacchi.
Medicinali
Se prendi farmaci, è una buona idea tenere una scorta che duri 30 giorni nel kit. Aggiungi altri farmaci come antidolorifici, compresse contro la diarrea e antistaminici. Tintura di iodio per sterilizzare ferite, bende e cerotti ti serviranno ad affrontare gli infortuni.
Strumenti
Un coltello da caccia, forbici, ago e filo, una torcia sono tutti elementi utili per un kit. Sarà necessaria una pentola per cucinare, un’ascia per tagliare la legna, una canna da pesca con degli ami. Per ascoltare le trasmissioni di emergenza una radio ad energia solare o con una buona autonomia.



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ECOINVENZIONI: IL KIT MEDICO PER IL PRONTO SOCCORSO AD ENERGIA SOLARE

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Il kit medico ad energia solare Solar Suitcase, e' la nuova soluzione portatile ideata per il soccorso dei pazienti in quelle zone del mondo sprovviste di accesso alla rete elettrica

Il kit medico ad energia solare è la nuova ‘soluzione portatile’ ideata per il soccorso dei pazienti in quelle zone povere del mondo dove le strutture ospedaliere non sono dotate di accesso all'energia elettrica. Si tratta, in pratica, di una strumentazione medica racchiusa in una valigetta ‘trasportabile’ che consente di lavorare anche senza l'ausilio di apparecchi sanitari da collegare alla rete elettrica (utili, ad es., alla sopravvivenza dei neonati in casi di emergenza).
Il kit medico ad energia solare, battezzato con il nome ‘Solar Suitcase’, è stato progettato inizialmente allo scopo di poter essere utilizzato per assistere le donne durante il momento del parto, ma il suo impiego, di recente, è risultato anche utile nei soccorsi ai pazienti coinvolti in un’epidemia di colera che ha coinvolto la Repubblica Democratica del Congo.

Il kit medico ad energia solare ‘Solar Suitcase’, è stato ideato distribuito gratuitamente, a partire dal 2009, dall’associazione no-profit ‘We Care Solar’, presso numerosi sedi ospedaliere presenti in Asia, Africa ed America Meridionale. I volontari dell’associazione, hanno inoltre potuto insegnare ai medici locali come installare i nuovi kit medici solari e come poterli utilizzarli. Grazie a questa brillante eco-invenzione i medici, nel corso degli ultimi anni, hanno potuto soccorrere decine di pazienti nei Paesi in via di sviluppo, sia di giorno che di notte, in totale assenza di accesso alla rete elettrica.